La sfida della ferrovia
Si parla di sfida strategica per il potenziamento della ferrovia, stando alle parole dell’assessore alle Infrastrutture della Regione Marche Francesco Baldelli. Al centro del dibattito il potenziamento e il raddoppio della Ancona-Roma nella tratta di 21,5 km PM228 - Castelplanio, il Lotto 2 tra i comuni di Genga e Serra San Quirico, un progetto già finanziato interamente con i fondi del Pnrr pari a 382,4 milioni di euro, e la cui consegna è prevista per il 2026. “Abbiamo offerto il contributo dell’assessorato alle Infrastrutture della Regione Marche”, ha detto Baldelli, “nell’ambito di una procedura innovativa istituita per ascoltare le esigenze dei territori, convinti che questo confronto sia destinato ad elevare la qualità di un’opera attesa da decenni da chi vive e lavora nella regione”. Il dibattito pubblico è un metodo efficace per discutere di opere così importanti che vanno affrontate insieme ai principali attori dello stesso territorio, istituzioni in primis, in un gioco di squadra finalizzato a migliorare, attraverso il contributo in termini di idee e proposte, anche la competitività dell’intera regione. La Orte-Falconara è un’infrastruttura strategica per il rilancio della grande questione “Centro Italia” e dei collegamenti europei in direzione est-ovest. Infrastruttura che deve interagire con le altre infrastrutture chiave per passeggeri e merci, come i porti di Ancona e Civitavecchia e l’interporto di Jesi, dove la stessa Rfi sta allestendo una banchina per ospitare convogli treni da 750 metri. Questo intervento di potenziamento e raddoppio trasformerà la stessa Fabriano in un hub dei territori interni, dando competitività a tutta la fascia appenninica.















