La marcia dei mille scioperanti
Alla manifestazione di ieri, insieme a mille altre persone, c’erano anche le delegazioni di Whirlpool, Ariston, Elettrolux e Faber. E’ stata bloccata la statale nel segno del no deciso alle delocalizzazioni, con la presenza della politica senza distinzioni di bandiera. Il Governatore delle Marche Francesco Acquaroli era a Roma, ma non è mancato l’assessore al Lavoro Stefano Aguzzi. Tra gli altri i parlamentari fabrianesi Sergio Romagnoli e Patrizia Terzoni, nonché il capogruppo del Pd a livello regionale, Maurizio Mangialardi. Presente lo stesso sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli. “Nel nostro paese si distribuiscono risorse alle imprese e si permetta ad un’azienda come Elica, multinazionale leader mondiale nel settore delle cappe aspiranti, di delocalizzare la produzione in Polonia e di licenziare”. Lo dichiara la segretaria nazionale di Fiom-Cgil, Barbara Tibaldi, che ieri mattina ha partecipato allo sciopero del comparto del bianco, che come noto era indetto dalle organizzazioni sindacali per protestare contro il piano industriale presentato dal gruppo Elica di Fabriano. “Oggi stiamo manifestando insieme alle lavoratrici e ai lavoratori. Elica prevede 409 esuberi su 560 totali dipendenti del comprensorio, la chiusura dello stabilimento a Cerreto d’Esi e la delocalizzazione del 70% delle produzioni. Una scelta inaccettabile”, ha ribadito Tibaldi.















