Accordo integrativo regionale per i medici
È stato presentato dal Governatore della Regione Marche Francesco Acquaroli e dall’assessore alla Salute Filippo Saltamartini, il nuovo Accordo integrativo regionale per i medici di medicina generale. L’accordo rappresenta un provvedimento strategico che introduce importanti novità per potenziare l’assistenza sanitaria sul territorio, in linea con le direttive nazionali e con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Si inserisce in un quadro complesso, segnato dalla carenza di personale medico e mira a rendere pienamente operative le Case della Comunità e a riorganizzare i servizi per garantire una risposta più efficace e vicina ai bisogni dei cittadini marchigiani. Si tratta di un accordo integrativo che prelude al potenziamento dei servizi e costruire un sistema più solido. Afferma Acquaroli: “Speriamo in particolare che con questo accordo si possa raggiungere maggiore efficienza per decongestionare i pronto soccorso, ridurre le liste d’attesa e favorire un accesso più appropriato alle prestazioni”. I medici di medicina generale bilanceranno l’attività di studio per i propri assistiti con ore di servizio dedicate a specifiche attività orarie, specialmente all'interno delle Case della Comunità Hub e Spoke, a garanzia di una maggiore copertura e della gestione di ambulatori per prestazioni non urgenti. Per far fronte alla grave carenza di personale, l’accordo introduce in via straordinaria, fino al 31 dicembre 2028, la possibilità per i medici di svolgere su base volontaria fino a 10 ore settimanali aggiuntive.















