Cronaca

Riparte l'Università Popolare

Un'uscita didattica dell'anno scorso

Un'uscita didattica dell'anno scorso

L’Università Popolare Fabriano è arrivata a quota 34: sono gli anni di presenza nel territorio. E sabato 1° ottobre alle ore 16 presso l’auditorium del S. Benedetto partirà il nuovo anno accademico 2022-23. Una cerimonia importante anche perché è legata all’inaugurazione dei locali nel complesso del S. Benedetto con l’intitolazione della biblioteca dell’Upf alla fondatrice Marisa Bianchini e del laboratorio di disegno a Rosella Ferrarini, consigliera dell’Università, entrambe scomparse nell’ultimo anno di attività. Dopo la presentazione della presidente Fernanda Dirella ed i saluti dell’amministrazione comunale da parte del sindaco Daniela Ghergo e dell’assessore alla Bellezza Maura Nataloni, è prevista la relazione centrale del presidente nazionale Unieda Francesco Florenzano dal titolo “Invecchiamento attivo; la nuova frontiera della longevità”. Nel suo intervento Florenzano affronterà il tema, partendo dal concetto che l’invecchiare non rappresenta un peso, ma è un rinascere, fornendo delle prospettive ad un’età che per pregiudizio viene considerata ai margini della comunità. La longevità di una popolazione rivoluziona i rapporti generazionali fino ad essere la prima economia in tutti i paesi sviluppati. L’età della vecchiaia si è spostata di circa 10 anni in avanti, così ora una persona di 75 anni è come una di 65 del 1960. Ma è nel lavoro, nella politica, nei consumi, nella formazione che si comprende il peso reale di una generazione. “Ripartiamo con il consueto entusiasmo – sottolinea la presidente Fernanda Dirella – grazie ad una realtà ben consolidata, pronta ad una piena ripresa dopo la pandemia: anche quest’anno riproponiamo due lezioni a settimana, il martedì ed il giovedì dalle 16 alle 17.30, in più una ventina di laboratori dalla gastronomia al teatro, dall’informatica al decoupage ed altro ancora. Non mancheranno viaggi culturali alla scoperta del territorio e anche in giro per l’Italia”. Altra novità di quest’anno: il luogo della segreteria non è più in piazza del Comune, ma al complesso del S. Benedetto, come del resto tutte le attività, dalle lezioni presso l’auditorium ai laboratori nel piano superiore.