Come sostenere l'Aido
È partita nei giorni scorsi la campagna pubblicitaria per la donazione di organi, cellule, tessuti a cura di Aido Fabriano e del dottor Cristiano Piangatelli, primario U.O.C Anestesia Rianimazione e Terapia del Dolore del “Profili”, che ha deciso di “metterci la faccia”. Un’intensa campagna social, che diventa un vero e proprio appello lanciato da Luana Vescovi (referente Aido Fabriano) e dal dottor Piangatelli. «Ad oggi – spiegano - più di ottomila persone sono in lista di attesa per un trapianto e, senza il tuo aiuto, il loro presente è a rischio ed il loro futuro perso per sempre. Ti chiediamo di pensarci e, se vuoi, di aiutarci a salvare delle vite, apponendo la tua firma per il consenso alla donazione degli organi”. Un percorso molto semplice, ed anche tecnologico utilizzando app per cellulare e cittadinanza digitale. «Puoi farlo mediante Aido, anche utilizzando l’apposita app Aido nata pochi mesi fa ed utilizzando lo Spid – proseguono - o quando vai a rinnovare la carta di identità elettronica presso l’ufficio anagrafe del tuo comune di residenza. In questo terribile periodo che stiamo attraversando a causa della pandemia e della guerra, non si ha più la voglia e la forza di pensare agli altri, la società si chiude in sé stessa e l’egoismo sembra prevalere. Ma l’amore per gli altri e per la vita debbono vincere sempre perché donare la vita a chi la sta vedendo svanire rappresenta il più grande gesto caritatevole che si può offrire all’altro. Aiutaci – concludono - a donare un sorriso nonostante siamo disabituati a regalare gioia dopo questo biennio carico di dolore. Aiutaci a far risorgere il sole dopo troppi mesi passati al buio». L’annuncio nel giorno del compleanno di Sara Menichelli (1° aprile), giovane fabrianese deceduta alcuni anni fa e che con la sua scelta di donazione degli organi ha salvato tante altre vite.















