La testimonianza di Impastato
Lo scorso giovedì 20 aprile si è conclusa la terza stagione di "L’oro sono loro", iniziativa organizzata e promossa dall’Ufficio Cultura diocesano e dalla Pastorale scolastica, con un incontro straordinario aperto a tutta la cittadinanza. È stato infatti ospite della nostra città Giovanni Impastato, fratello di Peppino e testimone illustre della lotta alla mafia. La serata, che si è svolta, ospiti di don Umberto Rotili, presso la Chiesa della Misericordia, ha visto partecipare circa seicento persone che hanno impreziosito con la loro presenza l’evento. Per le quasi due ore dell’incontro, la chiesa gremita è rimasta in religioso silenzio se non per prorompere in scroscianti applausi nei momenti di più forte emozione. Le parole di Impastato infatti hanno colpito profondamente al cuore di chi ha partecipato. Si è cominciato con una testimonianza su chi fosse davvero Peppino impastato, ragazzo che con le sue sole forze, con il coraggio e l’ironia ha usato scagliarsi contro il sistema della criminalità organizzata che la faceva da padrona nel suo territorio. Ascoltare le parole di chi è vissuto e ha condiviso con Peppino le sue scelte, le sue azioni, le sue battaglie è stato davvero toccante. Basta infatti leggere qualche libro per poter parlare di Impastato e della lotta alla mafia, ma nessuno se non chi c’era, e c’era da così vicino, può raccontare e testimoniare come ha fatto Giovanni. L’ospite ha poi raccontato a lungo le strazianti vicende che si sono succedute per più di vent’anni dopo il crudele assassinio di Peppino. Venti anni nei quali la famiglia e i compagni del giovane hanno lottato non solo contro Cosa Nostra, ma anche contro lo Stato che non voleva e non poteva riconoscere Peppino per ciò che realmente era e rappresentava. L’evento è stato intenso davvero persino oltre le aspettative. Lo stesso Impastato si è poi detto soddisfatto e molto felice di come è stato accolto e con quale entusiasmo è stato ascoltato. Gli interventi musicali del vivo di Marco Ricco e Federica Marcelli, alcuni estratti del film “I Cento passi” e la testimonianza della mamma di Peppino e Giovanni, hanno notevolmente contribuito all’ ottima riuscita di questo appuntamento. La serata si è conclusa nel pieno stile di L’oro sono loro, con alcune domande fatte dai ragazzi della città. L’incontro con Giovanni Impastato, in una settimana ricca di appuntamenti interessanti e preziosi, non verrà certo dimenticato facilmente. Il team degli organizzatori, Danilo Ciccolessi, Maria Cristina Corvo, Andrea Fabbri, Lucia Ferretti, Gabriella Pozzessere e Gabriele Ronchetti, non può che essere soddisfatto di questa importante apertura e dono alla città, reso possibile dall’invito a Fabriano a Impastato fatto dall’Istituto comprensivo Aldo Moro. L’oro sono loro, per quest’anno chiude in bellezza le sue attività, ma il team è già pronto per tornare, il prossimo anno, a far dialogare i giovani della nostra città.















