Qualità dell'aria in peggioramento
Peggiora la qualità dell’aria a Fabriano: a fine settembre già superato il dato complessivo dell’intero anno 2021, con 12 sforamenti al 30 settembre scorso, contro gli 8 registrati l’anno scorso. Anche il numero complessivo di giornate sopra 40 ug/mc è in crescita. La centralina dell’Arpam ha anche registrato un dato elevatissimo in due giornate consecutive di 72 ug/mc e ben 108 ug/mc nelle giornate del 27 e 28 giugno, rispettivamente una volta e mezza e oltre due volte il limite massimo consentito fissato a 50 ug/mc. Dati, comunque, che non spaventano l’Arpam perché c’è ancora molto margine prima di superare il limite massimo consentito. “La situazione è sotto controllo – dice Giorgio Catenacci, direttore tecnico scientifico dell’Arpam – perché siamo lontani, nonostante l’aumento dei valori, dai limiti annui che non vanno superati. Per quanto riguarda il limite annuo non va oltrepassata la soglia di 40 giorni di sforamenti, la media giornaliera di concentrazione eccessiva non va evidenziata, invece, più di 35 volte nel corso dell’anno. Ora vedremo che succederà con l’arrivo della stagione fredda e del riscaldamento acceso e dalla legna dei caminetti che andrà a sommarsi al traffico cittadino”.















