I cambiamenti e i nodi della sanità
La Regione Marche ha dato il via alla riforma del sistema sanitario che coinvolgerà anche l’ospedale di Fabriano. Nasce il modello Marche che prevede la costituzione delle Aziende sanitarie territoriali (Ast) al posto delle Asur, così di ottenere la presa in carico del paziente in modo equo. Per sopperire alla carenza di medici presso gli ospedali sono state introdotte 150 borse di specializzazione (110 per medici di medicina generale e 42 contratti di specializzazione). I corsi di laurea magistrale a ciclo unico sono passati dai 212 del 2020 ai 355 del 2022/23, mentre i corsi triennali per le professioni sanitarie saranno 750 con un investimento di oltre 6,6 milioni di euro. A Fabriano, per l’Ospedale Profili, rimane da risolvere la carenza del personale medico e infermieristico, la procedura delle liste d’attesa e il cronoprogramma sulla palazzina di emergenza. Quest’ultima prevede un investimento pari a 14 milioni di euro e un’articolazione in aree funzionali: diagnostica di emergenza, rianimazione, area di supporto e area logistica. Infine, riaprirà a breve l’Hospice dopo l’assunzione di una decina di infermieri.















