Le pubblicazioni dell'editore Ciabochi
Un inizio di primavera intenso quello del 2025 per l’attività editoriale del fabrianese Claudio Ciabochi, con numerose presentazioni tra marzo e aprile. Dopo aver partecipato al Sem (Salone Editoria Marche), evento promosso dalla Regione Marche e svolto alla Mole di Ancona dal 22 al 24 marzo, in cui sono state presentate due pubblicazioni, il 29 marzo è seguita una nuova presentazione al Man di Ancona (Museo Archeologico Nazionale delle Marche). Al Sem sono state presentati “Il Motore segreto di Matelica” e “Elcito. Il piccolo Tibet delle Marche”. Il primo progetto è in coedizione con la Fondazione Il Vallato di Matelica, un volume di grande formato con copertina cartonata, curato dal giornalista e storico locale Matteo Parrini e da Anna Masturzo, in cui si narra l’evoluzione sia in ambito storico, che culturale, che economico, del Vallato, un canale artificiale connesso al fiume Esino che ha rappresentato per alcuni secoli il vero motore economico della città di Matelica con la presenza di molteplici mulini, opifici, ecc... Il secondo progetto è una guida al Castello di Elcito e alla riserva del monte San Vicino e Monte Canfaito, promosso dalla Unione Montana Potenza Esino Musone, con i testi curati dall’architetto Luca Maria Cristini. Elcito, posto alle pendici del monte San Vicino a circa mille metri di altitudine, negli ultimi anni ha raggiunto una notorietà che travalica oramai i confini regionali. Al Man di Ancona è stata invece presentata, in anteprima, la nuova pubblicazione dedicata all’archeologia della nostra regione “Marche. Archeologia da raccontare”, progetto curato dall’archeologa fabrianese Cristiana Pandolfi, il progetto può vantare la prefazione di Diego Voltolini, direttore del Museo Archeologico Nazionale delle Marche. La pubblicazione ha un taglio divulgativo che potremmo definire inconsueto e non si propone come un testo meramente informativo. Si tratta infatti di una ventina di racconti che approfondiscono alcuni aspetti selezionati di archeologia marchigiana attraverso reperti, opere, eventi e personaggi che offrono lo spunto per spaziare dall’archeologia alla storia, dalle fonti letterarie alla storia dell’arte. Molti dei reperti trattati nel testo fanno proprio parte delle collezioni del Museo Archeologico Nazionale delle Marche. La pubblicazione è inoltre corredata da un ricco apparato fotografico, opera dello stesso editore, da illustrazioni curate da Caterina Ambrosini oltre che da box di approfondimento e da un elenco dei luoghi dell’archeologia nelle Marche: musei e antiquaria, siti, aree e parchi archeologici. Dopo l’evento al Man, la pubblicazione della Pandolfi verrà presentata anche a Fabriano nelle prossime settimane.















