L'acquarello torna in scena
Torna protagonista in città, grazie all’Associazione Culturale InArte, un luogo come la Galleria delle Arti, raro esempio architettonico ed urbanistico che si trasformerà in un punto di riferimento, almeno fino a quando i fondi a disposizione dell’associazione non saranno esauriti per far fronte ai costi. La Galleria delle Arti infatti si sta preparando ad ospitare la prestigiosa esposizione dei lavori di FabrianoInAcquarello 2021. FabrianoInAcquarello nonostante la pandemia continua ad essere appuntamento di livello internazionale, rielaborato anche quest’anno in formato digitale, poiché tale genere di rassegna in presenza non si può fare, secondo le fonti ufficiali, prima del mese di luglio. Come da consolidata tradizione di successo, la manifestazione di caratura mondiale raccoglie la partecipazione da tutto il globo e pone solitamente al centro di cinque giorni di convegno d’arte e cultura, anche turismo: nell’ ultima edizione in presenza del 2019, ospitando 2.000 persone, ha avuto una ricaduta economica di circa un milione di euro per il nostro territorio. Lo scorso anno l’evento internazionale si è svolto online, mantenuto alta l’attenzione nel mondo con le consuete performance artistiche, lezioni, conferenze, completamente in formato webinar, raggiungendo numeri di partecipanti che hanno consolidato il ruolo di Fabriano in questo settore artistico. L’attesa internazionale è ora per il periodo 30 maggio-6 giugno, quando gli otto giorni di eventi, video, lezioni, conferenze, pittura sulla splendida carta di Fabriano, saranno trasmessi attraverso il canale YouTube di InArte / FabrianoInAcquarello, con l’aspettativa che il programma proponga la stessa magia e soprattutto lo stesso livello qualitativo. Per il 2021 però l’associazione InArte non ha voluto rinunciare alla mostra in presenza, da qui la decisione del direttivo di affittare l’intera galleria per allestire le oltre 1.200 opere all’interno delle sale. La mostra sarà inaugurata dal sindaco Gabriele Santarelli, dal Vescovo Mons. Francesco Massara e dagli artisti locali, il prossimo 20 giugno alle ore 11.30. “Le opere saranno esposte fino al 31 ottobre” dice Anna Massinissa, presidente dell’associazione e curatore della manifestazione internazionale dal 2010. “Pensiamo che la permanenza delle opere per un periodo parecchio più lungo del solito possa costituire motivo di visita per i numerosissimi artisti italiani che da 2 anni sperano di poter tornare a Fabriano. Noi di InArte, dal canto nostro, ci impegneremo a organizzare eventi e promuovere appuntamenti che possano creare attrattiva per ricostruire la ricaduta economica del turismo culturale che è mancata negli ultimi due anni. Situazione Covid permettendo, forse riusciremo anche ad accogliere gli artisti europei”.















