Magno de fori da tutto esaurito
Il 2 giugno torna l’iniziativa “Magno de Fori”. Si parlerà dell’antica civiltà che precedette di millenni l’abitare il nostro territorio. Sono previste riproduzioni di reperti iconici e una ricetta arrivata a noi, antica di 2000 anni, per l’occasione riproposta rigorosamente in ogni singolo dettaglio. L’intento è di coniugare in maniera inedita storia ed enogastronomia. Una passeggiata non competitiva immersa nella natura appenninica in cui i partecipanti potranno gustare, nell’assoluta quiete e senza vincoli di tempo, prodotti e piatti tipici. Si partirà da Argignano tra strade asfaltate e percorsi erbosi. Fabrizio Moscè e Donatella Bartolomei illustreranno le bellezze del territorio. Dopo Argignano si proseguirà verso San Michele e Bassano per fare ritorno ad Argignano. Tutto ciò con varie soste culinarie. E’ previsto l’antipasto a Case Ciampiel e nella piazzetta di San Michele saranno serviti i primi piatti. A Bassano, presso il circolo, specialità alla brace e ancora frutta in aperta campagna per arrivare alla tappa del dolce e del caffè al circolo di Argignano. Per chiudere la giornata tanta musica e divertimento. Organizzare questa manifestazione comporta un forte impegno nel trovare i collegamenti e per permettere di chiudere l’anello, gestire le pulizie, gli sfalci e rintracciare i proprietari per chiedere i permessi. “Speriamo di attestarci sui numeri delle passate edizioni, intorno alle 450 unità”, afferma l’organizzatrice Rosita Passeri. “Non dimentichiamo che dietro le quinte ci sono almeno una sessantina di persone. Quest’anno sono arrivate adesioni da persone di Milano, da fedelissimi di Rimini che hanno fatto tutte le edizioni, da Recanati e da Pesaro”.















