Workshop e mostra sulla carta
Dal 20 al 25 marzo dieci artisti dell’Accademia di Belle Arti di Roma saranno ospitati a Fabriano per partecipare al workshop tenuto dal Maestro cartaio Sandro Tiberi. Il percorso sarà dedicato alle tecniche creative e si svolgerà in due sedi, dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 18, che saranno aperte al pubblico durante i lavori. A Palazzo del Podestà focus sulle tecniche di produzione della filigrana e nella Bottega di Sandro Tiberi (Largo Rismondo 3), si approfondiranno invece le tecniche di produzione di carta a mano. Al termine, negli spazi del Museo della carta e della filigrana, verrà allestita una mostra con le opere realizzate. L’iniziativa rientra nell’ambito della legge regionale n. 4 del 2021 per il riconoscimento di Fabriano come città della carta e della filigrana. Una norma che ha l’obiettivo di promuovere la valorizzazione della produzione della carta e della filigrana come elementi significativi dell'identità regionale e come strumenti per lo sviluppo culturale, turistico e produttivo delle Marche. “Tra gli interventi previsti - commenta Chiara Biondi, assessore alla Cultura della Regione Marche, promotrice e prima firmataria della legge in qualità di consigliere regionale - è prevista, tra le altre cose, la diffusione della cultura artigianale nella produzione della carta a mano e della filigrana per dare rilevanza e continuità ai saperi dei mastri cartai e filigranisti anche attraverso convegni, manifestazioni, spettacoli dal vivo, riproduzioni visive, esposizioni. Inoltre il testo contempla la concessione di contributi in favore del Comune di Fabriano per l’organizzazione di workshop, laboratori, eventi dedicati allo studio e all'apprendimento delle tecniche storiche e innovative di produzione e restauro della filigrana e della carta. Questa azione rientra dunque perfettamente in questa strategia ed è molto positivo il coinvolgimento di realtà formative come l’Accademia di Belle Arti di Roma”. La mostra, con le opere realizzate durante il workshop, verrà inaugurata sabato 25 marzo alle 17 alla presenza dell’assessore Biondi, che aggiunge: “Grazie anche a progetti come questo la carta fatta a mano di Fabriano non è più solo un sistema di produzione ma un vero e proprio linguaggio artistico. La carta si emancipa dal ruolo di supporto per le altre arti come la pittura, l’incisione, la fotografia e si illumina di luce propria divenendo essa stessa opera d’arte. Si tratta - conclude - di un passaggio molto importante per poter strutturare un’offerta dedicata a tutte le scuole d’arte del mondo e che rafforza il percorso di candidatura di Fabriano come Città della carta e Città Creativa Unesco. Questi due importantissimi obiettivi, motivati da secoli di storia, non solo rappresentano un modo per creare vivacità in ambito culturale e stimolare nuove idee, ma consolidano anche quel legame che è sempre più presente nelle azioni regionali tra mondo della cultura e turismo. Legame, e questo è davvero importante sottolinearlo, in grado di generare economia sviluppo”.















