Cronaca

Via alle hostarie, poi gli eventi del Palio

Via alle hostarie, poi gli eventi del Palio

Via alle hostarie, poi gli eventi del Palio

Weekend denso di appuntamenti con il Palio di San Giovanni Battista di Fabriano. Dopo l’apertura delle Hostarie di mercoledì 14 e l’innalzamento dei Gonfaloni, sono molti gli eventi in agenda.  Venerdì 16 giugno alle 19 concerto organistico “Organo del Callido” a San Biagio. Alle 21 in centro la Disfida degli arcieri. Sabato 17 giugno inizio realizzazione infiorate artistiche alle 15 e dalle 18,30 Borghi e Botteghe medievali in Piazza del Comune. Domenica 18 giugno Corteo storico alle 21.30. Lunedì 19 Giochi popolari alle 21.30. Venerdì 23 alle 22 Palio dei Monelli. Sabato 24 la Sfida del Maglio. Da memorizzare le location delle Hostarie. Porta del Borgo nel campetto di San Nicolò, la Cervara in via della Ceramica, il Piano nel chiostro di San Benedetto e Pisana nel chiostro di San Biagio. Questo fine settimana sarà ricordato anche per le migliaia di persone che decideranno di vedere le infiorate artistiche. Si inizia alle ore 15 di sabato 17. Borgo a San Nicolò, Cervara a San Filippo, Piano a San Benedetto e Pisana a Sant’Onofrio (Scala Santa). «Anche grazie alle infiorate il Palio e Fabriano sono conosciuti e apprezzati in tutta Italia e non solo! Bravi i nostri maestri maestri infioratori» dice la presidente dell’Ente Palio, Sandra Girolametti. Tra gli appuntamenti da non perdere c’è anche il convegno storico. 

Convegno storico

Il Palio di San Giovanni Battista di Fabriano, importante e ben consolidata rievocazione storica, iscritta anche tra le rievocazioni storiche della Regione Marche, giunta alla sua 29°esima edizione, da anni decide di dedicare la giusta attenzione anche all’aspetto storico e divulgativo su quello che viene chiamato il “Tema del Palio”, ovvero il fil rouge su cui ruotano gli spettacoli, i copioni delle rievocazioni e i bozzetti delle quattro infiorate. Per la 29°esima edizione di parla di “Accusatio, denuntiatio et inquisitio: l’amministrazione della giustizia nel comune di Fabriano tra XIII e XV secolo”, dove si riprende una formula ricorrente (sia nello statuto fabrianese, sia negli statuti medievali) ovvero “accusatione, denu(m)ptiatione et inquisitione”, ovvero “L’accusa, la denuncia e il processo inquisitorio”, le quali sono, secondo lo statuto Comunale della città di Fabriano del 1415, le tre modalità con cui il Podestà e il giudice deputato sono chiamati a procedere nelle cause. L’appuntamento è per venerdì 16 giugno alle 17,30 ai Giardini del Poio. Avremo l’onore di avere con noi grandissimi nomi sia locali che regionali: il prof. Francesco Pirani, storico medievalista e docente di Storia Medievale presso l’Università di Macerata, la prof.ssa Elma Grelli storica e studiosa ascolana, il dott. Francesco Fantini cultore di arte e storia e per concludere la potenza e la saggezza del nostro Padre Ferdinando Campana dell’Ordine dei Frati Minori dell’Eremo di Valdisasso. 

Mons. Massara: la giustizia nel vangelo

Riguardo al tema di quest’anno, il Vescovo diocesano, Francesco Massara, spiega: “Il nostro Palio, giunto alla XXIX edizione, dedica il tema di questo anno alla giustizia e, per questo, non posso non citarne il messaggio profondo di fede cristiana che essa ricopre. La parola “giustizia” la troviamo due volte nelle beatitudini dell’evangelista Matteo con “beati gli affamati e gli assetati di giustizia” (Mt 10,6) e “beati i perseguitati a causa della giustizia” (Mt 10,10) dove essa sta a significare “la volontà di Dio”. Essere giusto di fronte a Dio indica fare la sua volontà ed osservare la sua legge, in contrasto con il filone Paolino il cui giusto davanti a Dio è il credente, non colui che opera per la sua volontà. Sempre l’evangelista Matteo (Mt 3,15), nel dialogo fra Gesù ed il Battista, il quale aveva rifiutato di battezzare il Messia, ci racconta che Gesù dice “mi devi battezzare perché noi due dobbiamo fare la giustizia” e cioè la volontà di Dio. Una giustizia in senso morale e teologico, propria dell’uomo fedele, osservante e obbediente. Il tema dell’uomo giusto al cospetto di Dio. Ringrazio tutti gli organizzatori di questa importante manifestazione, fondamentale anche per la Diocesi di Fabriano-Matelica e per tutta la città di Fabriano, e auguro una “sfida” del bene alle quattro Porte che si contenderanno la competizione di questo Palio, accompagnati anche dalla giustizia di Dio”.

Convegno 

A Fabriano si è tenuto il confronto sul reinserimento dei condannati ai Giardini del Poio. “Vittime e autori del reato, un incontro possibile?” è il titolo del confronto organizzato dall’Associazione Giuridica Fabrianese Carlo Galli in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Ancona, il Comune di Fabriano e il Palio di San Giovanni Battista. L’evento formativo aperto alla partecipazione del pubblico ha offerto l’opportunità di discutere dei percorsi volti al reinserimento del condannato dopo la detenzione carceraria alla luce delle novità introdotte dalla Legge Cartabia. Ospiti: Gianni Marasca, Presidente dell’Ordine degli Avvocati, Manuela Ceresani, Direttore Istituti Penitenziari di Ancona, Nicola Defilippis, Dirigente Aggiunto di Polizia Penitenziaria e Giuseppina Gramaccioni Psicologa Ast Ancona, Responsabile Area Giudiziaria. “Se l’obiettivo è ricomporre il conflitto – ha detto l’Avv. Marasca – allora per essere efficaci occorre che tutte le parti siano coinvolte e che il percorso non riguardi solo il detenuto riconosciuto colpevole”.