Rimostranze contro la delocalizzazione di Elica
Ieri mattina gli operai di Elica hanno bloccato per circa mezz’ora la SP9 fra le due rampe di ingresso/uscita ad Apiro-Mergo, poi per altri minuti la SS76. Adesione completa, circa 300 lavoratori, allo sciopero indetto dai sindacati a seguito della presentazione del piano strategico 2021/2023 della multinazionale di Fabriano, leader nel settore delle cappe aspiranti, che prevede la riorganizzazione dell’area Cooking Italia con 409 esuberi su 560 dipendenti del comprensorio, chiusura dello stabilimento a Cerreto d'Esi e delocalizzazione del 70% delle produzioni effettuate oggi nei siti di Fabriano, Cerreto e Mergo. “Da Mergo a Fabriano, gridiamo ritira il piano”, lo slogan ripetuto più volte. “Abbiamo voluto lanciare un segnale forte”, hanno detto lavoratori proclamando lo stato di agitazione permanente di tutto il Gruppo Elica. I sindacati affermano che senza il ritiro del piano aziendale è impensabile aprire una trattativa al Mise.















