I manifesti di protesta dei commercianti
L’associazione dei Commercianti del centro storico fa sentire la sua voce di protesta: “Oggi, come in passato, si manifestano l’indifferenza e il silenzio di tutti. Dai sindacati agli, amministratori locali, dagli amministratori regionali a quelli provinciali verso una categoria provata, ormai al limite della resilienza, per la quale tutti dicono di fare ma tutti fanno poco, se non dispensare patetiche e illusorie omelie condite di retorica”. In particolare il presidente Roberto Burzella, che con gli altri componenti del gruppo ha deciso di affiggere dei significativi manifesti, afferma: “La speranza è che chi può, dimostri la propria solidarietà e possa intercedere con il governo centrale per rivedere i vincoli di apertura di alcuni codici Atecori, anche se con limitazioni più stringenti, o anche solo su appuntamento. Ma fateci lavorare! Se così non fosse, che si sospenda il pagamento delle tasse e delle imposte, che seppure rappresentano un dovere, da rispettare, in questo momento costituiscono anche un ostacolo”.















