Lo spirito del fiume
“Il fiume, i fiumi scorrono dentro le città e i borghi, ne caratterizzano il paesaggio, hanno influito sulla morfologia del territorio e sull’insediamento umano; l’acqua è fondamento, è radice, è memoria della comunità; è leva straordinaria per lo sviluppo ma fonte di rischi e di minacce se trascurata. Partendo dai giovani, studenti della scuola primaria e secondaria, per arrivare alla comunità tutta, con “Lo Spirito del Fiume” si intende intraprendere un processo virtuoso di riscoperta - conoscenza - rispetto - tutela - valorizzazione della risorsa rappresentata dai fiumi”. Il progetto “Lo Spirito del Fiume”, promosso dall’Unione Montana Esino-Frasassi e finanziato dalla Fondazione Cariverona, ha come obiettivo quello di promuovere e valorizzare il territorio montano fabrianese e quello di sensibilizzare le nuove generazioni alla conoscenza e, di conseguenza, alla tutela dell’ambiente in cui abitano. Il Centro Educazione Ambientale Aula Verde di Valleremita accoglie e implementa tale progetto con il proprio “Dal passato verso il futuro”, che, insieme alle scuole secondarie di primo grado di Fabriano, porta all’attenzione dei giovani l’importanza dell’ambiente fluviale e le storie che ruotano attorno ad esso. Utilizzando come filo conduttore il fiume, i partecipanti apprenderanno il ruolo fondamentale che questo ha avuto, ed ha tuttora, nella storia geologica, biologica, sociale e culturale della zona. Impareranno come valutarne lo stato di salute, come gestirne ed utilizzarne consapevolmente il flusso e le correnti; come le popolazioni nel tempo abbiano prediletto questo ambiente e come oggi possa essere fonte di sviluppo e ricerca. I partecipanti, ragazzi della scuola media inferiore, saranno coinvolti nel mese di novembre e saranno parte attiva delle varie giornate, partecipando alle attività e concentrandosi in particolare sulle 5 tematiche e materie del progetto stesso: scienza, tecnologia, resilienza, ingegneria, arte, matematica (metodologia per questo denominata Stream). Impareranno anche a spiegare e a coinvolgere gli altri compagni, seguendo il metodo del Cooperative Learning. Sarà quindi uno scambio di conoscenze, con un duplice scopo formativo: di apprendimento e consapevolezza dell’argomento; e di affinamento delle capacità divulgative in ambito scientifico e tecnico. Il progetto unirà, quindi, la consueta uscita didattica scolastica a laboratori ed attività educative, in un vero e proprio campo studio formativo. Con un approccio ispirato ai metodi IBSE e con giochi educativi adatti all’età dei partecipanti, i ragazzi acquisiranno informazioni, competenze e sensibilità verso l’ambiente ed il proprio territorio. I partecipanti effettueranno anche la documentazione video delle attività svolte, con spiegazioni e dimostrazioni, che convoglieranno, alla fine, in un piccolo documentario sull’importanza e sulle caratteristiche dell’ambiente fluviale. Un lascito che fonde insieme arte e natura. È previsto, inoltre, il coinvolgimento di giovani under-35, sia come beneficiari che come operatori. A tal proposito il progetto è stato elaborato da Tania Pecci, laureata in Biologia Molecolare e Applicata, socia dell’Associazione “Appennino Valleremita”, che collabora già da tempo in attività di educazione ambientale. Modalità e fasi di realizzazione dell’iniziativa: S - Scienza. Campionamento e analisi dello stato dell’acqua del fiume, della biodiversità presente e delle caratteristiche chimiche. T - Tecnica. Esperimenti ed attività ludico-pratiche che permettono ai partecipanti di comprendere il funzionamento e la funzionalità dell’ambiente fluviale, con particolare riferimento alla gestione degli argini e del dilavamento della pioggia e come questo influisca sulla portata. R - Resilienza. Il fiume è protagonista della storia locale. I partecipanti faranno un viaggio nella storia, con attività e informazioni che permetteranno loro di comprendere come l’ambiente fluviale abbia influenzato le popolazioni e le attività del territorio e, parallelamente, come queste abbiamo influito sul fiume stesso, in un continuo scambio e riadattamento reciproco. E - Ingegneria. Piccoli esperimenti che permettono di comprendere come viene utilizzato e gestito il flusso del fiume e del torrente. A - Arte. Ognuna delle attività sarà documentata con video, spiegazioni e fotografie, che verranno montati insieme per realizzare un documentario, con lo scopo di analizzare a tutto tondo le caratteristiche del fiume. M - Matematica. Come calcoli e proporzioni ricorrono in natura. I partecipanti impareranno ad apprezzare questa materia, applicandola a soggetti naturali, come alberi, fiori e al fiume stesso. Partecipano gli studenti degli Istituti Comprensivi “Aldo Moro-Carloni” di Fabriano nei giorni 4 e 11 novembre e l’Istituto Comprensivo “Marco Polo” di Fabriano nei giorni 5-8 e 18 novembre. Il risultato finale dall’esperienza del Progetto “Lo Spirito del Fiume” sarà testimoniato da parte dei ragazzi con un documento video e una relazione scritta.
ASSOCIAZIONE “APPENNINO VALLEREMITA” CEA Centro Educazione Ambientale - Regione Marche (Aula Verde)















