Cronaca

Un percorso per contrastare il disagio giovanile

Un percorso per contrastare il disagio giovanile

Un percorso per contrastare il disagio giovanile

L’Azienda Sanitaria Territoriale di Ancona, nell'ambito della promozione del Programma Comunità Attive, insieme al Comune di Fabriano, all’Ambito Territoriale Sociale 10, alla Caritas, alla Consulta dello Sport, alle associazioni sportive locali e con la collaborazione della scuola di Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, sta portando avanti un ampio programma di iniziative per promuovere l’attività fisica e sportiva come strumento di prevenzione di uno stile di vita scorretto e inclusione sociale. Il progetto nasce dalla consapevolezza che l’attività fisica e sportiva, praticata nei luoghi della comunità, rappresenti un antidoto concreto contro sedentarietà, isolamento e uso eccessivo dei social media da parte degli adolescenti, favorendo invece relazioni sane, benessere psico-fisico e crescita personale. Tra gli eventi già organizzati, con grande risposta da parte della popolazione del territorio soprattutto riguardo alla fascia giovanile, si possono annoverare:

* - la Festa dello Sport 14 giugno 2025 quando il Comune di Fabriano ha ospitato decine di discipline e attività, con il contributo della Consulta dello Sport, delle associazioni sportive del territorio, Coni Marche e Comitato Paralimpico Marche, dell'Avis e del Dipartimento di Prevenzione della Ast Ancona, per diffondere messaggi di corretta alimentazione e contrasto alla sedentarietà. L’evento ha coinvolto famiglie, scuole e associazioni, trasformando Fabriano in un grande palcoscenico di attività sportiva e salute.

* - Fabriano Active – Sport in Comune (da luglio a settembre 2025): cinque settimane di attività sportive gratuite per ragazzi dai 13 ai 18 anni, con il coinvolgimento di associazioni sportive locali e il coordinamento dell’ATS10. Partner fondamentale del progetto è stato Sport e Salute, che ha sostenuto l’iniziativa in piena coerenza con la propria missione di promuovere stili di vita sani. Le attività sportive si sono svolte nei parchi, nelle piazze e nei centri aggregativi della città, con discipline che hanno spaziato dal basket al rugby, dal pugilato al ciclismo. L’iniziativa ha rappresentato un modello innovativo di prevenzione e benessere collettivo, con un forte impatto sociale.

Attualmente è in fase di partenza Fabriano Junior – Peer Education e sani stili di vita nelle scuole superiori, in collaborazione con le Farmacie Comunali di Fabriano. In questi giorni è in fase di avviamento un percorso educativo che andrà a formare studenti peer educator. Il progetto, coordinato da Ast Ancona attraverso il Programma Comunità Attive e Scuole Promuovono Salute, prevede la costituzione di un team multidisciplinare (biologo nutrizionista, psicologo, laureato in scienze motorie) e attività strutturate: si tratta di incontri formativi, tutoraggi nei singoli istituti, progettazione di attività di sensibilizzazione e una giornata conclusiva di restituzione dei risultati. Gli studenti selezionati diventeranno protagonisti della promozione della salute tra pari, sensibilizzando i coetanei su alimentazione e attività fisica. E per il futuro? E’ in programma INS – Inclusione Sociale attraverso lo Sport (da febbraio 2026): un progetto sostenuto da Fondazione CariVerona che coinvolgerà 500 minori nei comuni dell’Ambito Territoriale Sociale 10. INS prevede percorsi formativi per allenatori, insegnanti ed educatori, con moduli dedicati a sport inclusivo, all’attività fisica adattata, alla nutrizione, alla salute mentale, e a gamification e project work. L’obiettivo è creare un linguaggio condiviso tra professionisti dell'attività fisica e sportiva e del sociale e sperimentare modelli innovativi di intervento inclusivo. Nel prossimo anno, il progetto Fabriano Active sarà ampliato e integrato con il programma INS, rafforzando la rete territoriale e le opportunità di attività fisica per i giovani. Successivamente, grazie al sostegno del Vescovo e delle comunità parrocchiali, il progetto si estenderà agli oratori, portando l’attività fisica e sportiva anche nei luoghi di aggregazione religiosa. Fondamentale sarà il contributo della Ast Ancona, che coordinerà la formazione degli operatori e degli educatori coinvolti, garantendo un approccio multidisciplinare e integrato con i servizi socio-sanitari. Importanti saranno anche i percorsi di rete e i tirocini universitari: studenti della Scuola di Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Urbino potranno essere coinvolti in attività di tirocinio didattico, contribuendo alla valutazione dei benefici e alla progettazione di nuove iniziative. Questo permetterà di consolidare il legame tra ricerca scientifica accademica e intervento pratico sul territorio. Da sottolineare l’impegno condiviso tra tutti i partners coinvolti. Queste attività dimostrano la forza della rete territoriale: istituzioni, scuole, associazioni, Caritas, Università, parrocchie e professionisti, uniti per costruire un ambiente sano e accogliente. L’Ast Ancona, l’Ambito Territoriale Sociale 10, la Caritas con tutti i partners del territorio ribadiscono il proprio impegno nel promuovere stili di vita attivi e consapevoli, con particolare attenzione agli adolescenti, affinché l'attività fisica e sportiva diventino un alleato nella prevenzione del disagio sociale nel benessere per la costruzione di comunità più resilienti e attive.