Cronaca Fabriano

Aree agricole e aree industriali

La frazione di Paterno, oggetto di diatribe urbanistiche

La frazione di Paterno, oggetto di diatribe urbanistiche

L’ex sindaco Roberto Sorci attacca il primo cittadino Gabriele Santarelli sul piano regolatore. “Ricordo che il Piano Regolatore Generale del Comune di Fabriano è stato elaborato nel 1983 dal sindaco Antonio Merloni. Le attribuzioni di Santarelli riguardo la mia azione, in merito all’inserimento delle aree industriali delle frazioni, in particolare Paterno, sono sciocchezze. Così anche la gravità della sua dichiarazione riguardo l’ipotesi che io stesso avrei vincolato il tracciato della Quadrilatero per favorire qualcuno. Mi assumo le responsabilità ed i meriti di aver convinto il Consiglio comunale dell’epoca ad approvare il progetto della Quadrilatero e delle aree leader. Ovvero, per Fabriano, l’esproprio all’Antonio Merloni spa dell’area industriale di Santa Maria, dove doveva nascere lo scambio logistico della stazione di Fabriano ed il centro logistico dell’area della città. Ho messo in moto i principi dell’esproprio di un terreno di un privato, per favorire la collettività. Inoltre, i tracciati della strada come tutti sanno erano già definiti da oltre 30 anni dall’Anas. Ho però preteso dalla Quadrilatero il raddoppio della strada a Cancelli, con tanto di variante del progetto approvato dal Consiglio comunale”. Ecco le affermazioni di Gabriele Santarelli che respinge prontamente al mittente le esternazioni del suo predecessore: “Sorci ha contribuito a disegnare una città caotica con aree industriali calate su aree di pregio paesaggistico, portando numerose famiglie a pagare un Imu insostenibile su dei terreni nei quali nessuno costruirà mai e costringendo tali famiglie sull’orlo del fallimento. Non accettiamo lezioni urbanistiche da chi prevedeva la realizzazione di industrie nella piana di Paterno, vincolando il tracciato della Quadrilatero per soddisfare qualcuno e che ha previsto lottizzazioni di due ettari dalle parti di Marischio”.