S. Cecilia in Cattedrale
La Corale Santa Cecilia ripropone quest’anno il consueto concerto natalizio dopo la forzata interruzione nel 2020, causa pandemia dovuta al famigerato Covid, che sembra ancora non porre fine al suo accanimento. Con la viva speranza di essere ai titoli di coda di tale sciagura, questo concerto che per la Corale sarebbe il coronamento di un percorso difficile ed impegnativo con prove fatte on line e in presenza, non nella consueta e storica sede, ma in luoghi idonei sia per la giusta osservanza delle disposizioni in essere che per il reciproco rispetto tra le persone, come la chiesa di San Filippo e la stessa Cattedrale che il parroco don Antonio Esposito con grande generosità e gentilezza ci ha messo a disposizione e che il Coro ringrazia di vero cuore. Il programma proposto è un’autentica novità, diremmo una vera “chicca” in quanto opera di Monsignor Raffaele Sirmen (nato nel 1741 e morto nel 1809) compositore e anche organista della Collegiata di San Nicolò. Il direttore della Corale il M° Paolo Devito con passione e competenza ha ricatalogato ed elaborato questa opera, che è una prima assoluta in quanto mai eseguita. Il programma comprende anche brani tratti dal celebre “Gloria RV 589” di Antonio Vivaldi di cui quest’anno ricorre il 280° anniversario della morte e due brani natalizi. La Corale sarà accompagnata dall’Ensemble “Affetti Barocchi”. Il Coro Santa Cecilia dà appuntamento con gioia a martedì 21 dicembre nella Cattedrale di San Venanzio alle ore 21.15 anche se giustamente, ma a malincuore deve sottostare alle disposizioni dettate dalla pandemia, per cui ingresso libero ma con obbligo di super green pass e limitata disponibilità di posti (massimo 200 persone).















