Cronaca

Due documentari su Fabriano

Due documentari su Fabriano

Due documentari su Fabriano

Prosegue con forza l’impegno della Regione Marche nel settore audiovisivo, attraverso una strategia culturale strutturata e lungimirante. Nell’ambito del secondo Bando regionale di sostegno alle produzioni audiovisive 2024, inserito nel piano complessivo di investimenti del PR FESR 2021-2027, sono stati destinati 600 mila euro a documentari, cortometraggi e format per promuovere la creatività e la narrazione del territorio. Tra i dodici progetti selezionati, spiccano due opere che riportano al centro della scena la città di Fabriano, raccontata attraverso pagine fondamentali della sua storia economica, sociale e culturale. Il primo documentario, “Le cartare di Fabriano” di Francesca Muci (prodotto da Alfa Multimedia Srl), ripercorre l’affascinante vicenda delle Cartiere Miliani, una realtà industriale che ha segnato profondamente il tessuto sociale locale, offrendo occupazione e emancipazione femminile in una terra dalla forte identità manifatturiera. Il secondo, “La bascula e i valori. Aristide Merloni, una vita tra impresa e territorio” di Gianluca Rame (prodotto da Clipper Media Srl), propone un ritratto umano e imprenditoriale di una delle figure più emblematiche dell’economia fabrianese e marchigiana, ponendo l’accento sul legame profondo tra valori, impresa, comunità e territorio. Il sostegno a queste due produzioni conferma la volontà della Regione Marche di valorizzare la propria identità attraverso lo sguardo dei cineasti, promuovendo storie radicate nella memoria collettiva e capaci di dialogare con un pubblico ampio, anche oltre i confini regionali. L’investimento nella filiera dell’audiovisivo non è solo una scelta culturale, ma anche uno strumento di promozione territoriale, sviluppo economico e inclusione sociale. I progetti selezionati sono espressione di una comunità creativa viva e attenta, e rappresentano al tempo stesso un tributo a luoghi, persone e valori che hanno fatto la storia delle Marche. Con questa visione, il cinema diventa leva strategica per raccontare il passato, interpretare il presente e immaginare il futuro di una regione ricca di talenti e storie da condividere.