Chiesa

Un nuovo sacerdote

Don Francesco Olivieri

Don Francesco Olivieri

La Diocesi si prepara alla grande festa per l’ordinazione sacerdotale di don Francesco Olivieri sabato 19 settembre alle ore 18 Cattedrale S. Venanzio di Fabriano. Ci sarà una Veglia di preghiera venerdì 18 settembre alle ore 21.15 parrocchia della Misericordia di Fabriano. “Da bambino – ha subito raccontato - pensavo tra me e me: «Se papà e mamma, i nonni, gli zii, le catechiste, vogliono così bene a Gesù, certamente ci sarà un motivo!» e il giorno più bello della settimana era proprio il sabato sera, in cui tutta la famiglia era a Messa. Dopo la cresima don Luigi mi ha chiesto una mano in parrocchia, per il catechismo e le più svariate attività: la sua testimonianza umile e gioiosa e la disponibilità H24 per tutti e per ciascuno mi ha impressionato e formato. Con lui ho scoperto nei dettagli la bellezza della liturgia e l’importanza fondamentale dei Sacramenti, l’Amore alla Vergine Maria, il valore del servizio in ogni tipo di esperienza pastorale: essere preti è aiutare tutti a incontrare il Signore Risorto e lasciarsi guidare da Lui è un’avventura straordinaria! Da qui la domanda: «Ed io?! Non posso essere come questo prete?!». L’Amore di Dio e la tenerezza di Maria hanno fatto il resto…”. Poi si è sbilanciato sul futuro… “Il Vescovo Francesco mi invierà a studiare a Roma, alla Pontificia Università Lateranense accanto alla basilica di San Giovanni in Laterano. Dovrò svolgere i corsi di Licenza nella facoltà di ‘Utroque Iure’, che tratta diverse discipline in materia di diritto canonico e diritto civile. Durante la settimana risiederò nel Pontificio Seminario Lombardo, di fronte alla basilica di Santa Maria Maggiore, insieme ad un’altra cinquantina di sacerdoti provenienti da tutta Italia. La domenica celebrerò Messa nella parrocchia di San Mattia Apostolo, a Roma e una volta al mese potrò tornare in diocesi. Dall’entusiasmo del Vescovo che l’ha pensata per me, sono certo che saranno anni impegnativi ma ricchissimi di approfondimento teologico e di tanti nuovi incontri! «Eccomi!» (cfr. Lc 1,38)”.