Cultura

La carta e le relazioni internazionali

Nei giorni scorsi Fabriano è stata al centro di una serie di relazioni nazionali e internazionali che confermano ancora una volta il ruolo e il riconoscimento che la città ha oltre le frontiere regionali. Il giorno 13 novembre l’amministrazione comunale di Fabriano ha partecipato all’sssemblea nazionale Anci che si è svolta a Bologna con la presenza del sindaco Daniela Ghergo. Nell’ambito dell’evento si è tenuta l’iniziativa organizzata da Comieco, che ogni anno organizza in Italia la Paper Week dedicata ai temi del riciclo della carta e alle buone pratiche dell’economia circolare. Fabriano è tappa fissa da molti anni della Paper Week che anche quest’anno si è tenuta presso il Museo della Carta e della Filigrana. Per l’occasione a Bologna la città di Fabriano, rappresentata dall’assessore alla Bellezza con delega Unesco Maura Nataloni, ha partecipato all’evento di presentazione della capitale italiana del riciclo 2025, che è risultata essere Parma, ed ha preso parte alla presentazione della Rete delle Città di Carta, di cui è socio fondatore e che aggrega ad oggi 45 città in tutta Italia. La Rete promossa da Comieco e dalla Fondazione Symbola punta, insieme al progetto Sentieri di Carta, a connettere le città che a livello nazionale hanno una tradizione e un presente legato alla produzione cartaria, facendole diventare un vero e proprio network per la conoscenza e la promozione del valore della carta, con azioni rivolte al turismo sostenibile, alla cooperazione culturale e allo sviluppo di una soft economy con al centro le pratiche di innovazione, sostenibilità, riciclo e circolarità. Il giorno 17 novembre, invece, la città di Fabriano, insieme a quelle di Angoulême (FR), Santa Maria De Feira (PT) e Heidelberg (D), ha incontrato in Lussemburgo il direttore dell’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali Rui Gomes. La riunione con l’alto rappresentante dell’agenzia tecnica del programma degli itinerari Culturali del Consiglio d’Europa è servita per verificare l’ammissibilità della candidatura dell’Itinerario Culturale Europeo della Carta a cui le città menzionate stanno lavorando dopo aver costituito una specifica associazione presieduta dalla città di Angoulême e di cui Fabriano è vicepresidente con l’assessore Nataloni. Gli itinerari culturali sono reti che promuovono i principi alla base dei valori e delle politiche del Consiglio d'Europa, fungono da vettori di dialogo interculturale e promuovono una migliore conoscenza e comprensione della storia e del patrimonio europeo. L'impatto della certificazione sui territori interessati da un Itinerario è incredibilmente positivo in termini di visibilità, crescita economica e sviluppo dei settori legati al turismo e alle attività culturali e creative. L'Istituto Europeo degli Itinerari Culturali fornisce assistenza al Consiglio d'Europa nei cicli di valutazione e fornisce consulenza alle reti che vogliono candidarsi alla certificazione. Il programma lanciato nel 1987 ha certificato oltre 40 itinerari, a partire dal Cammino di Santiago di Compostela.  L'iter di certificazione è un processo lungo e richiede la scrittura di un dossier complesso, il coinvolgimento di numerosi attori a livello locale, nazionale ed europeo, la realizzazione di numerose azioni. L'incontro è stato determinante proprio per verificare l'ammissibilità dell'idea progettuale, comprendere come procedere e come meglio sviluppare azioni e partenariati. La candidatura dell’Itinerario Culturale Europeo della Carta potrebbe essere presentata a marzo 2027 con la predisposizione di uno specifico dossier a cui le città stanno già lavorando. “Fabriano città della carta e Città Creativa Unesco – sostiene il sindaco Daniela Ghergo – si distingue nel panorama nazionale e internazionale grazie alle sue eccellenze e alle progettualità che sa avanzare a partner e altre città con l’obiettivo di accrescere la propria visibilità e strutturare politiche di medio periodo come nel caso dei network nazionali e internazionali afferenti al tema per noi identitario della carta, della sua storia e del suo futuro”. “Poter rappresentare Fabriano nel contesto della Rete delle Città di Carta e nella sede europea dell’Istituto degli Itinerari Culturali – evidenzia l’assessore alla Bellezza Maura Nataloni - è non solo un onore, ma il segno evidente di una città che è riconosciuta e sa proporsi nello sviluppo di progettualità nazionali ed europee. Vogliamo continuare a seminare su questi terreni che hanno indubbie potenzialità dal punto di vista culturale e turistico”.