Cronaca

Il Piedibus cammina...

Nella città piccola, da anni, il Piedibus offra un servizio gratuito e intelligente: porta i figli a scuola senza l’ausilio di mezzi: si risparmia denaro, non si usura la macchina, si evitano ingorghi assurdi come in metropoli, i bambini arrivano a scuola belli svegli. I fabrianesi, però, preferiscono fare poche centinaia di metri con la macchina per portare i bambini a scuola e a risentirne è prevalentemente il traffico giornaliero e l'inquinamento. Il comitato organizzatore: "Da anni abbiamo attive, presso la scuola Allegretto, in centro, due sole linee, ma in passato erano 4. Due non sono andate avanti perché non c’erano abbastanza volontari. Il 60% dei bambini che frequentano l’Allegretto, la scuola più grande di Fabriano, risiede nel raggio di 750 metri dal plesso, ma solo 1 su 7 di loro utilizza il Piedibus per andare a lezione". Fabriano non è una città per pedoni, ma non per colpa dei bambini. La responsabilità è sempre degli adulti che perdono, spesso, occasioni educative per le nuove generazioni. I dati fanno riflettere.?? Nella scuola che fa capo all’Istituto Comprensivo Fabriano Centro, infatti, ci sono almeno 15 classi, in tre sezioni, e su poco più di 300 alunni, ben 180 abitano a meno di un chilometro dalla struttura. Di questi solo 25, ogni giorno, vanno a scuola a piedi usufruendo del servizio gratuito del Piedibus. Due linee in funzione: Pisana e La Spina. "Chi va a scuola con le proprie gambe – raccontano gli organizzatori del progetto che va avanti da anni – impara a vivere la città, ad attraversare la strada correttamente, arriva a scuola dinamico, pronto a carburare per affrontare la lezione. Senza dimenticare i benefici per la mente e, soprattutto in questo tempo, per il fisico". I volontari sottolineano anche che "quelli che vanno alla primaria a piedi, poi anche alle medie continuano a coltivare l’abitudine di spostarsi senza mezzo. Un risparmio di tempo, di denaro, di inquinamento non indifferente".??Il bilancio di fine anno scolastico è comunque positivo. L’obiettivo è quello di potenziare le linee, attivarle, con l’ausilio dei docenti, in tutte le scuole e trovare nuovi volontari. Adesso con l’arrivo delle vacanze il Piedibus di Fabriano va in ferie.