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E’ il momento delle Olimpiadi

La prima pagina del

La prima pagina del "L'Azione" del 20 agosto 1960

FABRIANO - Olimpiadi, ci siamo. Venerdì 23 luglio avrà luogo a Tokyo (Giappone) la cerimonia di apertura dei XXXII Giochi a “cinque cerchi”, che avrebbero dovuto svolgersi lo scorso anno, ma a causa della pandemia sono stati posticipati al 2021, dal 24 luglio all’8 agosto (poi dal 24 agosto a 5 settembre si terranno quelli paralimpici).

Fabriano sarà rappresentata dal ciclista paralimpico Giorgio Farroni, giunto alla sua quinta partecipazione ai Giochi (e a caccia dell’oro dopo aver vinto il bronzo a Pechino 2008 e l’argento a Londra 2012), e nella ritmica dalla individualista Milena Baldassarri, in realtà ravennate, ma componente della Faber Ginnastica Fabriano, accompagnata dall’allenatrice fabrianese Julieta Cantaluppi (che nel 2012 a Londra partecipò come atleta) e da Martina Centofanti, romana, ma anche lei della Faber, che sarà titolare nella squadra della “farfalle” della ritmica.

A tutti loro, il più grande “in bocca al lupo” da parte de “L’Azione”, da sempre vicina e interessata alle Olimpiadi nel raccontare le gesta dei rappresentanti del nostro territorio.

Abbiamo pensato, perciò, di proporre come buon auspicio a questi Giochi, l’immagine della prima pagina de “L’Azione” del 20 agosto 1960, interamente dedicata alle Olimpiadi romane, al termine delle quali si distinse nel pugilato il concittadino Primo Zamparini, che tornò a casa con la medaglia d’argento (sfiorando clamorosamente l’oro).

Ebbene, come vedete nella foto, “L’Azione” titolò a quattro colonne “Le prime Olimpiadi di Roma”, corredando la pagina in “taglio medio” con un servizio dettagliato sulla manifestazione “Cinque continenti nella Città del Vicario di Cristo” e, di “spalla”, proprio le parole rivolte agli atleti dal pontefice Giovanni XXIII, che risuonano ancora di splendida attualità per il mondo dello sport, e che in questo stralcio riportiamo: «Non dimenticate che avete il dovere di essere apostoli tra i vostri colleghi di gare e di allenamenti… coraggio, dunque, cari figlioli… correte, lottate, negli stadi e sulle piste, nelle palestre e nei campi da giuoco: correte, vi ripetiamo, non solo per riportare trofei caduchi, ma per ottenere incorruttibili vittorie segnate nel Libro della Vita».