Chiesa

La Novena della Madonna del Buon Gesù

Un'immagine di una precedente celebrazione della festività

Un'immagine di una precedente celebrazione della festività

Da domenica 30 agosto a lunedì 7 settembre la città e tutta la Diocesi si preparano alla festività della Madonna del Buon Gesù con la partecipazione alla Novena. L’attesa ricorrenza dell’8 settembre (Ss. Messe ore 9 e ore 11.15) culminerà con la concelebrazione eucaristica delle ore 18 presieduta dal Vescovo Mons. Francesco Massara nella Cattedrale. Tutti i giorni della Novena le Ss. Messe saranno alle ore 9 e alle ore 18.30 nella Cattedrale di S. Venanzio con la predicazione di don Gabriele Trombetti, parroco di S. Maria Assunta in S. Maria in Campo. Nella giornata dell’8 settembre il canto liturgico sarà animato dal gruppo corale S. Cecilia di Fabriano, cappella musicale della Cattedrale di S. Venanzio. Al termine della celebrazione si svolgerà la tradizionale processione con questo percorso: Largo Bartolo da Sassoferrato, piazza del Comune, via Balbo, via Mamiani, via Leopardi, piazza Papa Giovanni Paolo II. Accompagnerà la processione il Corpo Bandistico “Città di Fabriano”. Tutte le mattine dalle ore 10 alle ore 11 sarà disponibile un sacerdote per le confessioni. Abbiamo contattato il predicatore don Gabriele Trombetti per qualche anticipazione sulla riflessione che svolgerà durante la Novena: “Anche quest’anno a Fabriano si rinnova l’invito a iniziare un nuovo anno pastorale sotto la protezione della Madonna del Buon Gesù. Con gioia e sorpresa ho raccolto l’invito di aiutare i fedeli nell’ascolto della Parola di Dio in questi nove giorni di preparazione alla festa della Natività Vergine Maria. Mi sembra opportuno trovare nella fede popolare, soprattutto nei canti che esprimono questo sentimento, le basi per una rinnovata voglia di seguire il Signore attraverso il suo vangelo. Mi è stato insegnato: ciò che si prega è ciò che si crede. Sulla scorta di questo fondamentale paradigma mi sembra opportuno recuperare i canti della tradizione popolare mariana, vederne la loro origine, e trarre da essi spunti per una più intensa vita ecclesiale al servizio del Signore e dei fratelli. Pertanto, giorno dopo giorno, attraverso i canti della devozione popolare, quelli che si usano nelle processioni per capirsi, approfondiremo i brani evangelici in cui è presente la Beata Vergine. Solo ripartendo dal Vangelo, come la gente, il popolo di Dio, nei secoli lo ha tradotto pregando e rinnovando il mondo con la carità, possiamo vivere questo momento della nostra storia”.

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