Cultura

Torna il Grand Tour Musei

Da lunedì 18 a domenica 24 maggio, torna il Grand Tour Musei, giunto alla sua XVIII edizione. Parliamo del tradizionale appuntamento promosso dall’assessorato alla Cultura della Regione Marche e dalla Fondazione Marche Cultura in collaborazione con il MiC Palazzo Ducale di Urbino per la valorizzazione del patrimonio culturale regionale. L’iniziativa si sviluppa in concomitanza con due eventi di rilievo internazionale: la Giornata Internazionale dei Musei, in programma lunedì 18 maggio, e la Notte dei Musei, prevista per sabato 23 maggio. Il tema scelto da ICOM International per il 2026, “I musei uniscono un mondo diviso”, pone al centro il ruolo dei musei come spazi di incontro e confronto. “Il Grand Tour Musei rappresenta un appuntamento ormai consolidato e di grande valore per la nostra regione, capace di mettere in rete istituzioni, territori e comunità attraverso la cultura”, dichiara il sottosegretario alla Cultura Silvia Luconi. “Il tema scelto per l’edizione 2026 è significativo per rafforzare il dialogo, la comprensione reciproca e il senso di appartenenza. I musei marchigiani, diffusi capillarmente su tutto il territorio, non sono soltanto luoghi di conservazione del patrimonio, ma spazi vivi e in grado di favorire l’incontro tra persone e generazioni diverse. Attraverso iniziative, eventi e percorsi condivisi, contribuiscono a costruire comunità più coese, consapevoli e partecipi”. L’iniziativa rappresenta un’occasione privilegiata per riscoprire il patrimonio diffuso del territorio e rafforzare il legame tra musei e comunità. Un mosaico di esperienze che attraversa l’intera regione: sono 110 i luoghi della cultura che hanno risposto all’appello, animando 55 Comuni in tutte le cinque province marchigiane. Il cartellone conta 110 eventi capaci di trasformare la fruizione del patrimonio in un’esperienza viva: dalle aperture straordinarie serali alle cacce al tesoro tra i reperti, fino alle performance musicali che risuoneranno in cortili e palazzi storici. Un programma capillare che unisce visite guidate, laboratori creativi, mostre fotografiche e passeggiate itineranti, tessendo una rete di messaggi e interazioni inedite tra le diverse strutture museali del territorio.   

Condividi su Facebook