Cronaca

Il Classico di notte!

Anche quest’anno i docenti del Liceo Classico «Francesco Stelluti» sono riusciti nel piccolo miracolo di organizzare la VI Edizione della «Notte Nazionale del Liceo Classico», venerdì 17 gennaio, di sicuro uno degli eventi più attesi dagli studenti vogliosi di mostrare, con una certa soddisfazione, la loro bravura nel saper conciliare studio e attività extra curricolari. Un momento diverso dalla solita routine lo sarà anche per i docenti, per i genitori, i nonni, che al solito risponderanno alla grande spinti dalla curiosità di vedere i propri figli e nipoti nei panni insoliti dell’attore, della cantante, della danzatrice, del giornalista… mentre non mancheranno gli amici per trascorrere una serata diversa dal solito, ridendo e scherzando in assoluta libertà negli ambienti scolastici. La Notte Nazionale inizierà con un prologo in pieno centro storico. Infatti, alle ore 15, partirà la maratonina di circa 150 liceali con il compito di pubblicizzare l’evento in città: ne sono responsabili le prof.sse Elisabetta Moscoloni e Lorella Lori. In contemporanea in tutta Italia, alle ore 18, prenderà il via la manifestazione vera e propria, con un breve intervento augurale che il dirigente scolastico Dennis Lugi Censi effettuerà nell’atrio della scuola. Qui, dalle 18.05 alle 18.20, si esibirà il Gruppo Musicale «Stelluti», con brani rivisitati di Joan Baez e dei Beatles: ne è responsabile la prof.ssa Luigia Lombardi, a cui si deve anche il coordinamento dell’intera serata fin dalla prima edizione. Va precisato che il filo conduttore della Notte è dedicato ai «diritti umani, declinati nelle sue molteplici varianti. Così, dalle 18.25 alle 18.50, nella sala riunioni, la classe I A, coordinata sempre dalla Lombardi, discetterà sul tema «Le parole sono importanti», con brani musicali quali «Inno alla gioia» ed «Essere umani». Rimanendo nell’ambito musicale, alcuni alunni delle classi I G, II F, III C, III D, V C, preparati dalla prof.ssa Silena Faggioni, forniranno alle 18.30 la loro originale interpretazione del brano «Non mi avete fatto niente» dei cantanti Moro e Metal. Dalle 18.50 alle 19.15 la classe IIIB presenta «Homo sum», una riflessione sul concetto di «humanitas» nell’antichità, confrontandola con l’oggi; l’iniziativa sarà introdotta da un assolo al violino di Paolo Strippoli, allievo del liceo, mentre alle ore 19 i redattori del giornalino «Il Linceo» daranno il benvenuto al prof. Riccardo Rao dell’Università di Bergamo, che il giorno successivo presenterà in un importante convegno nella Biblioteca comunale la ristampa del suo volume «I paesaggi dell’Italia medievale». Dalle 19.20 alle 19.45, nella sala riunioni, alcuni allievi delle classi I A, II A, I G, I E, II E, IIIE, coordinati dai proff. Arrigo Berionni, Carla Mancini, Diletta Medici, presenteranno «Dall’Accusatio - Inquisitio alla CEDU», con concerto in sol maggiore di Haydn. La classe IV A, coordinata dalle prof.sse Lucrezia Cornacchia e Isabella Spurio, dalle 19.50 alle 20.20 proporrà invece agli astanti «Eros-Factor». Seguirà la premiazione, ad opera del dirigente scolastico e delle prof.sse Eleonora Loretelli, Luigia Lombardi, Lorella Lori ed Elisabetta Moscoloni, del «Concorso Creatività» Rotary di Fabriano e della «Maratonina». Dopo il ricco buffet, che si svolgerà nell’atrio dell’edificio, a piano terra, allietato da piacevoli brani musicali e dal «sirtaki», sempre nella sala riunioni la classe III D, sotto la guida delle prof.sse Marina Bordi e Isabella Spurio, spiegheranno dalle 21.30 alle 21.50 chi sono state le eroiche «suffragette marchigiane», che all’inizio del secolo furono le corregionali pioniere dell’approvazione del suffragio universale. Sempre dalle 21.30 alle 21.50, nell’aula di musica, il prof. Andrea Antonelli accompagnerà le classi III A e III B in «Allegro ma non troppo», mentre a seguire, dalle 21.50 alle 22.15, la classe III A si cimenterà nel «Sogno di un’ombra, l’uomo. Il diritto di essere fragili», coordinata dalle prof.sse Carla Mancini e Maria Antonietta Settimi. La serata si concluderà nella sala delle riunioni con un tuffo nel passato. Dapprima con il lavoro della classe II A sul tema «Siamo tutti Greci», coordinato dalla prof.ssa Luigia Lombardi, poi con la rappresentazione di «Orestea», da parte delle classi II A e V A sotto la guida delle prof.sse Letizia Gaspari e Diletta Medici. A seguire, in contemporanea con i 436 licei classici di tutta Italia, la lettura di un brano tratto dalla tragedia di Eschile «Agamennone». Come si può costatare, il carnet della serata è molto ricco e alcune iniziative hanno finito per sovrapporsi, perciò si consiglia a coloro che vorranno partecipare alla manifestazione di leggersi con attenzione il programma per fare le scelte che riterranno più interessanti. Una cosa è certa: se tutto andrà come negli anni scorsi, chi verrà a curiosare il 17 gennaio al Liceo Classico di Fabriano trascorrerà una serata insolita e divertente in mezzo a tanti giovani studenti che ancora non si sentono fuori posto tra un filosofo greco e un oratore latino!

Terenzio Baldoni