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Venti anni senza coach Massimo Mangano

Massimo Mangano nei primi anni Novanta sulla panchina del Fabriano Basket

Massimo Mangano nei primi anni Novanta sulla panchina del Fabriano Basket

FABRIANO - Il 5 maggio 2000, oggi, venti anni fa, veniva a mancare coach Massimo Mangano, tra i più grandi allenatori della storia della pallacanestro italiana, sicuramente uno dei più significativi per il Fabriano Basket. Non aveva ancora cinquant’anni, il tecnico palerminato (era nato l’1 settembre 1950), quando il suo cuore cessò di battere in seguito a un ictus. Nella città della carta ha marcato un profondo segno, non solo a livello cestistico, ma anche come personalità e mentalità, sempre avanti di un decennio rispetto a quello che era il periodo corrente. Una “testa” proiettata verso il futuro. Limitandoci alla pallacanestro, Mangano è stato il coach ad aver allenato per più tempo il Fabriano Basket in serie A, sei stagioni complete (due in A1 e quattro in A2). E per lui, la città della carta è stato il luogo in cui ha lavorato più a lungo. Un totale di ben 220 partite sulla panchina fabrianese, per Mangano, con 105 vittorie e 115 sconfitte. Il primo approdo nel 1983/84, in serie A1, chiamato dal presidente Enzo Carnevali per succedere (in maniera eccellente) all’illustre predecessore Alberto Bucci. Poi, il ritorno nel 1989 ininterrottamente fino al 1994, segnando un’era a braccetto con il “patron” Giuliano Ceresani, anche lui mancato prematuramente. In quel periodo, l’emozionante promozione in serie A1 conquistata nel 1992.