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Francesca Tassi, il talento “rosa” del tennis fabrianese

Francesca Tassi premiata a Civitanova per il secondo posto nel Campionato Regionale Assoluto

Francesca Tassi premiata a Civitanova per il secondo posto nel Campionato Regionale Assoluto

FABRIANO - Partiamo dalla fine, cioè dal Campionato Regionale Assoluto conclusosi due settimane fa presso i campi del Tennis Club di Civitanova. Ebbene, qui, la appena quattordicenne fabrianese Francesca Tassi, al primo confronto con le senior, si è subito laureata vice-campionessa regionale, cedendo solo in finale per mano di una Elena Pavolucci in stato di grazia, tennista venticinquenne molto più esperta della “nostra”.

Tutto ciò lascia intendere quanto talento ci sia - e sta emergendo - in Francesca Tassi, classe 2006, 2.7 tesserata da quest’anno con il Tennis Club Baratoff di Pesaro, ma cresciuta fin da piccolissima allo Janus Tennis Club Fabriano (aveva sette anni e mezzo quando ha iniziato) sotto le cure di Alessio Mantini.

Anno dopo anno, Francesca ha catturato gli interessi della Federazione, partecipando ai raduni ed entrando nel team azzurro Under 14, tanto da poter essere considerata - attualmente - la migliore delle Marche della sua età, fra le migliori tre o quattro d’Italia.

Francesca, ci racconti il tuo percorso sportivo?

«Ho iniziato a giocare da piccolissima, per divertimento. Qualche hanno fa, visto quanto mi piace questo sport, ho cominciato a prenderla più seriamente, allenandomi di più e con maggiore intensità, ho preso parte ai tornei e ai raduni della Federazione. Sono arrivate belle soddisfazioni, come il successo nel 2018 della “Coppa Belardinelli” con la squadra delle Marche, oltre alla vittoria ogni anno dei Campionati Regionali di categoria nel singolo».

Che rapporto hai con il tennis?

«Lo adoro e mi regala soddisfazioni. E’ ciò che mi piace fare. Per questo non mi pesa fare dei sacrifici per combinare scuola e allenamento. Ora frequento il primo anno al Turistico Sportivo “Morea Vivarelli” di Fabriano, da circa un anno e mezzo sono seguita dal tecnico Gabriele Costantini di Lucrezia e perciò mi sposto molto per gli allenamenti. Quanti ne faccio? Sei giorni a settimana, in alcuni casi due volte al giorno, di cui solo il mercoledì a Fabriano con Alessio Mantini. Ma, ti ripeto, tutto ciò non mi pesa perché lo faccio con grande passione e piacere».

Puoi descriverti come giocatrice?

«Sono una d’attacco, il rovescio è il mio colpo naturale, il dritto è ancora meccanico e ci devo lavorare. Sono cresciuta molto fisicamente e mi sto impegnando nella corsa e nella resistenza perché devo migliorare la difesa».

Quest’anno ti sei confrontata per la prima volta con i Regionali Assoluti ed è arrivato subito un bel secondo posto nelle Marche, che esperienza è stata?

«E’ andata molto bene, mi sentivo pronta fisicamente e mentalmente, ero sicura di me stessa e quindi ho giocato tranquilla. Il primo turno in verità è stato tosto, dopo essere andata sotto 5-2 ho recuperato e vinto. Il secondo e il terzo turno sono stati più agevoli. In finale ho trovato un’avversaria molto forte ed esperta, Elena Pavolucci».

Il futuro?

«Con questo Covid è tutta un’incognita… Diciamo che mi aspetta un inverno di allenamento forte, così da farmi trovare pronta per gli appuntamenti della prossima estate».

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