Cronaca Fabriano

L'infiorata del Palio di San Giovanni Battista

L'infiorata in fase di elaborazione

L'infiorata in fase di elaborazione

Il 24 giugno, giorno del Santo Patrono, il Palio di San Giovanni Battista, che quest’anno non si è tenuto a causa della pandemia da Coronavirus, ha celebrato sua edizione con una bellissima infiorata: un tappeto che ha riprodotto il volto di San Giovanni Battista tratto da uno stendardo ligneo, bifacciale, eseguito dal Maestro di Staffolo nel 1450. Il dipinto, conservato al Museo Nazionale di Palazzo Venezia a Roma, originariamente era destinato al complesso di Santa Maria della Misericordia. Su un lato presenta le figure dei santi Giovanni Battista e Sebastiano, e nell’altro la Madonna della Misericordia. Venne commissionato in occasione della visita di papa Niccolò V a Fabriano, dopo la peste che flagellò la città intorno alla metà del XV secolo. Il Vescovo Monsignor Francesco Massara ha benedetto l’infiorata e apprezzato il lavoro certosino svolto da chi ha composto lo splendido mosaico di fiori.