La Natività di Maria per il Buon Gesù
Sempre gremita la Cattedrale di S. Venanzio per la festività della Madonna del Buon Gesù, lunedì 8 settembre in una ricorrenza sentitissima dai fedeli che hanno preso parte alla celebrazione officiata dal Vescovo Mons. Francesco Massara e alla successiva processione tra le vie del centro storico. Numerose le autorità civili e militari presenti, tanti i religiosi, a partire dal Vescovo emerito Mons. Giancarlo Vecerrica, che hanno accompagnato il presule in questo gesto di fede, curato sotto ogni dettaglio dal parroco della Cattedrale don Antonio Esposito e con il canto liturgico animato dal gruppo corale S. Cecilia, cappella musicale della Cattedrale ed il servizio durante la processione del Corpo Bandistico “Città di Fabriano”. Mons. Massara, prima di dare la parola al predicatore della Novena don Andrea Righi, vice Rettore del Pontificio Seminario Marchigiano, ha ricordato che la festa della Natività di Maria ci deve aiutare a crescere nell’unità e nella pace. Quando ci si ferma si muore… non avanzare, non crescere praticamente è retrocedere. Già, la Natività, la nascita, il tema portante dell’omelia di don Andrea. “La nascita di Maria è speranza, aurora di salvezza, Lei è porta viva da cui il Figlio è entrato nel mondo. Altrimenti che senso avrebbe festeggiare la Natività di Maria? Che merito si acquisisce nel nascere? Quando si nasce nessuno si complimenta col bambino che è nato perché nascere non dipende da noi, ma dalla volontà di Dio. E oggi questa volontà di Dio di venirci incontro con il suo Figlio si esprime al massimo del suo fulgore perché con la nascita di Maria Dio ha voluto avviare un processo di amore per tutti noi”. “Questa festa – ha concluso don Andrea Righi – cade alla ripresa delle attività dopo il periodo delle ferie quando si fanno progetti. Con la vita non si può barare, la si deve giocare fino in fondo come Maria, con animo fermo e fronte alta”. La celebrazione si è conclusa all’esterno con la tradizionale processione ed il Vescovo Massara che ha voluto ricordare nella preghiera i tanti bambini morti innocenti in queste infinite guerre tra Medio Oriente ed Ucraina, chi ha perso il lavoro, chi si trova in difficoltà ed invocare per tutti l’aiuto di Maria nel giorno della sua Natività.
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