Cronaca

Il tavolo della comunità educante

Ci sono delle novità che arrivano dall’Ambito territoriale 10 e che riguardano il Tavolo della Comunità Educante, ormai divenuto permanente. Ai dirigenti scolastici, ai vertici della Ast, al responsabile degli oratori diocesani, alle organizzazioni del cosiddetto terzo settore, ai sindacati, alla consulta del volontariato e al comitato dei sindaci è arrivata una missiva dal direttore d’Ambito Lamberto Pellegrini. “Abbiamo promosso un percorso partecipato dedicato al benessere dei giovani e alla costruzione di una Comunità Educante capace di mettere in rete scuole, servizi, associazioni, famiglie e realtà giovanili del nostro territorio. Il lavoro, realizzato con il supporto dell’Università della Strada-Gruppo Abele, ha approntato numerosi momenti di ascolto, da cui sono emersi bisogni e desideri come la creazione di spazi e occasioni di socialità, la necessità di un maggiore ascolto tra generazioni e l’opportunità di favorire la cittadinanza attiva”. Con l’esperienza maturata nei centri di aggregazione giovanile l’Ambito 10 ha elaborato un documento di indirizzo per cui il Tavolo della Comunità Educante si riunirà per la programmazione di attività e interventi con adolescenti e giovani. L’obiettivo è costruire un sistema stabile e coordinato di azioni educative. Entro il 18 settembre gli enti partecipanti dovranno designare un referente.