Cronaca

Genius Loci al Gentile

“Genius Loci – Identità, luoghi e paesaggi del territorio fabrianese” è il tema dell’evento promosso da Diasen con il patrocinio della città di Fabriano giovedì 13 novembre alle ore 17.30 presso il Teatro Gentile. Un evento per riscoprire il senso dei luoghi, nel cuore dell’Appennino fabrianese. “Genius Loci” è molto più di un evento celebrativo per i 25 anni di Diasen. È una riflessione collettiva sul significato profondo che lega persone, imprese e territori, nata dal desiderio di restituire qualcosa a un luogo che ha dato tanto alla comunità e all’azienda. L’iniziativa nasce da un’idea forte e originale, ovvero che la bellezza non è solo un’eredità da conservare, ma un’energia da rigenerare continuamente. È a partire da questa convinzione che Diasen ha voluto costruire un’esperienza capace di parlare a tutta la comunità: cittadini, istituzioni, mondo dell’impresa, cultura e accademia. Il cuore dell’evento sarà l’opera inedita e multimediale realizzata da Francesco Ferla, architetto, autore visivo e storyteller siciliano, che ha percorso in lungo e in largo l’entroterra fabrianese senza smarrire mai la sua missione: garantire uno sguardo “altro”, capace di cogliere in modo nuovo l’anima dei luoghi di cambiare prospettiva: ribaltando i punti di vista, mettendosi – letteralmente e a volte fisicamente – a testa in giù, per raccontare con uno sguardo inedito e che osa ciò che ogni giorno vediamo ma non sempre sappiamo riconoscere. Un lavoro che è al tempo stesso racconto, gesto poetico, atto politico e dono: una narrazione visiva che unisce tecnologia, paesaggio, memoria e identità. In questo senso Genius Loci vuole essere anche un atto di restituzione, un progetto che intreccia memoria e futuro, comunità e visione, cultura e impresa. L’appuntamento sarà scandito da tre dialoghi e due interventi che volgiono garantire alla serata energia, ritmo e contenuti: 

• “Il governo dei luoghi autentici” con i sindaci di Fabriano (Daniela Ghergo), Sassoferrato (Maurizio Greci) e Genga (Marco Filipponi), per riflettere sul ruolo delle istituzioni nel custodire e rilanciare i territori interni. 

• “Il Genius Loci e l’anima dei luoghi”, con l’architetto Francesco Ferla, l’architetto Giuliana Salmaso e Gian Pietro Simonetti di Diasen, per esplorare lo spirito dei luoghi in un rapporto tutto da decifrare tra bellezza, spazi e comunità. 

• “Impresa, identità e visione”, con Graziano Leoni (Rettore Unicam), Enrico Quagliarini (Rettore Univpm) ed Ermete Realacci (Presidente Symbola), per approfondire il legame tra competitività, produzione e cultura territoriale.

Diego Mingarelli, Ceo di Diasen, inserirà la storia dell'azienda sassoferratese, che festeggia i suoi 25 anni, in un solco di lungo periodo che affonda le radici negli anni ‘20 del Secolo Breve, a riprova di come questo territorio sia stato e sia tuttora capace di ispirare una cultura del fare e dell’intraprendere che vuole essere un seme di speranza e di futuro. Chiuderà l’incontro un intervento del Commissario Straordinario alla Ricostruzione post-sisma Guido Castelli, a sottolineare quanto la rinascita dell’Appennino passi anche attraverso una nuova consapevolezza dei luoghi. Conduce il giornalista Rai Giancarlo Marrazzo. L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.