Cultura

I vincitori del Premio Gentile

Vittorino Andreoli

Vittorino Andreoli

Condotta da Barbara Capponi, giornalista del TG1, si terrà sabato 12 ottobre (con inizio alle ore 10), presso l’Oratorio della Carità, la cerimonia conclusiva della XXIII edizione del Premio nazionale Gentile da Fabriano. Nel bicentenario dell’”Infinito” leopardiano, il tema generale del Premio è quest’anno: “L’infinita bellezza”. L’evento, promosso e organizzato dall’Associazione “Gentile Premio”, si avvale del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Marche e del Comune di Fabriano. Gli enti sostenitori sono: Fondazione Carifac, Faber SpA, Regione Marche, Fedrigoni Group, Ueber Srl, Diatech Pharmacogenetics). Lo scorso anno, sul tema: “Il valore del team”, furono premiate grandi figure come “Le Frecce Tricolori”, il direttore d’orchestra Beatrice Venezi, il Cardiochirurgo Ottavio Alfieri, il Coach Alberto Bucci, l’indimenticato condottiero di tante gloriose stagioni del basket fabrianese. Poi Bucci, da tempo ammalato, scomparve nel marzo scorso. Subito dopo il Premio Gentile ha voluto fargli un omaggio, l’opera di Sandro Trotti dedicata al basket, Come limite il cielo (pastello ad olio e tempera, cm. 50 x 70). Il Premio, una rassegna annuale di intelligenze, esperienze professionali e culturali che va a coprire una vastità di ambiti, dalla scienza all’economia, dall’arte e la cultura al cosiddetto “quarto potere” e al volontariato, ha visto nel corso degli anni presenze prestigiose, da portare ad esempio ed espressione del ‘genio italico’, quali quelle di Ennio Morricone, Nicolò Piovani, Enzo Biagi, Giuseppe Uncini, Piero Angela, Eliseo Mattiacci, Mario Giacomelli, Gianni Berengo Gardin, Card. Gianfranco Ravasi, Pupi Avati, Sergio Zavoli, Remo Bodei, Luigi Luca Cavalli-Sforza, Elena Cattaneo, Roberto Cingolani, Luigi Ciotti, Brunello Cucinelli, Oscar Farinetti, Francesco Caio, Gian Antonio Stella, Antonio Paolucci, Salvatore Settis, Giacomo Rizzolatti. Questi i vincitori di quest’anno: Sezione “Vite di italiani” – PINO GUZZONATO, artista; Sezione “Carlo Bo per l’arte e la cultura” – ANDREA DE MARCHI, storico dell’arte; Sezione “Scienza, ricerca e innovazione” – VITTORINO ANDREOLI, psichiatra; Sezione “Economia, impresa e società” – ALBERTA FERRETTI, stilista e vice-presidente di Aeffe S.p.A.; Sezione “Officina marchigiana” – SIMONE MASSI, animatore e regista cinematografico; Premio speciale della Giuria – LINDA VALORI, cantante Soul Blues. Per l’occasione sarà pubblicato e reso disponibile il “Quaderno del Gentile / 12” (Il Gentile da Fabriano. Tre anni di premio – 2016, 2017, 2018). Come ogni anno, è prevista un’iniziativa collaterale, la Mostra di opere pittoriche e fotografiche sul tema: “La bellezza della terra”, con la partecipazione di quattro artisti: Eros De Finis, Luigi Frappi, Sandro Pazzi e Giulio Santoleri. La Mostra è promossa in collaborazione con il Museo della Carta e della filigrana di Fabriano e si terrà nella sede del Museo dal 21 settembre al 10 novembre, con inaugurazione sabato 21 settembre alle ore 17. Sarà disponibile il Catalogo della Mostra, curato da Galliano Crinella, con un intervento critico di Gualtiero De Santi.