Form con Donna Musica
Donna Musica è il nuovo appuntamento della stagione sinfonica MusicAttraverso 2026 della Form – Orchestra Filarmonica Marchigiana, un concerto interamente dedicato alla creatività e all’interpretazione femminile sul podio e sul palcoscenico con un programma che riscopre e valorizza le opere di due grandi donne compositrici del XIX secolo a far da cornice al celeberrimo Concerto per violino di ?ajkovskij. L’appuntamento al Teatro Gentile di Fabriano è per venerdì 6 marzo, alle ore 21, proprio alla vigilia della giornata internazionale della donna che si celebrerà due giorni dopo. A dirigere l’orchestra alla guida di un programma che intreccia pagine di grande intensità e valore storico c’è Antonella De Angelis, fondatrice dell’Orchestra Femminile del Mediterraneo, compagine interculturale composta da artiste di varie nazionalità, e con essa porta avanti obiettivi statutari quali la «Musica per la Pace, la Cultura e l’Educazione». Sul palco insieme all’Orchestra Filarmonica Marchigiana, la giovane e già affermata violinista Hawijch Elders, allieva di Ilya Grubert al Conservatorio di Amsterdam, che ha vinto il primo premio e il premio speciale per la migliore esecuzione del brano contemporaneo al Concorso Internazionale Antonio Mormone 2025, conquistando la giuria con esecuzioni ricche di temperamento, virtuosismo e carisma. Il concerto propone un percorso musicale originale attraverso la musica di due donne che hanno fatto la storia: in apertura la tedesca Emilie Mayer e in chiusura l’inglese Ethel Smyth. Si parte con l’Ouverture n. 2 in re magg di Mayer, musicista premiata dalla regina Elisabetta di Prussia con la medaglia d’oro dell’Arte. In questo programma si offre il dovuto spazio a una compositrice che ci ha lasciato ben otto Sinfonie per orchestra, una quindicina di Ouverture, Lieder e moltissima musica per archi e per pianoforte e che, nonostante queste preziose opere è caduta nell’oblio per oltre 100 anni. Di Ethel Smyth viene eseguita la sua prima opera orchestrale suonata al Crystal Palace nell’aprile del 1890: Serenade in re magg. Sebbene sia stata ben accolta da pubblico e critica, non fu eseguita spesso. Compositrice inglese rivoluzionaria del XIX secolo e paladina dei diritti delle donne, vanta un catalogo che abbraccia più generi compositivi. É stata una voce significativa dell’800 musicale britannico ed europeo. Arrestata perché attivista del movimento delle suffragette, durante la sua vita riceve il plauso della critica per la sua musica e per gli scritti autobiografici. Nel 1922 viene nominata Dame Commander of the Order of the British Empire per i suoi contributi musicali e letterari e nel 1926 riceve il dottorato in honoris causa dall’Università di Oxford. La sua opera The March of the Women (La Marcia delle Donne) diventò l’inno del movimento ed il grido di battaglia per il suffragio delle donne. A queste due grandi protagoniste del XIX secolo europeo, la serata accosta il compositore russo più conosciuto a livello mondiale: Pëtr Il'i? ?ajkovskij, con il Concerto per violino e orchestra in re magg., Op. 35, un monumento della letteratura concertistica. Composto in uno dei periodi più fecondi della sua creatività (1878), inizialmente viene accolto con freddezza, ma il Concerto negli anni conquista tutti i pubblici per l’inventiva melodica, l’orchestrazione, il lirismo-intenso uniti alla poesia autentica. In più, offre al solista ampia occasione di far valere le sue capacità di virtuoso, contenendo passi fra i più difficili e spettacolari del violinismo post-paganiniano. Biglietti da 5 a 20 euro (le riduzioni sono indicate sul sito); informazioni presso la biglietteria (tel. 0732 3644, cultura@comune.fabriano.an.it) e su vivaticket.com.















