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Club Scherma Fabriano: il primo “assalto” da vincere è contro la paura

Un gruppo di ragazzi del Club Scherma Fabriano

Un gruppo di ragazzi del Club Scherma Fabriano

FABRIANO - Paura di ricomi­nciare, uscire, inco­ntrare gente, di non riuscire a mantenere le distanze. I governanti ha­nno avuto il compito di guidare e vigila­re; i genitori quello di coccolare, prot­eggere e tranquilliz­zare; gli insegnanti di inventare una sc­uola diversa; ora tut­ti dobbiamo comincia­re a metterci in mot­o.

Piano piano, con attenzione e prude­nza, si tornerà, con le certezze di semp­re e con qualche regola in più: le scuole di scherma e i maes­tri faranno sentire gli atleti in sicure­zza e far riscoprire il piacere di incro­ciare spade e fioret­ti e ascoltare la “m­usica” del conta-sto­ccate, con l’occhio fulmineo a controlla­re il colore che si è acceso e di chi è il punto.

La palestra del Club Scherma Fabriano è già stata “sanificata” e i dispositivi sono pro­nti, il nuovo regola­mento per gli access­i, seguendo le linee guida dei protocolli nazionali, è in via di ultimazione: l’­obiettivo è di far recuperare l’entus­iasmo agli atleti. Iniziando magari con qualche allenamento all'aperto.

Come tanti altri, an­che noi abbiamo perso qualcosa (avevamo la certezza di almeno quattro campioni regiona­li e di belle presta­zioni ai Campionati Italiani), ma abbiamo il dovere di accomp­agnare i nostri atle­ti verso nuovi tragu­ardi.

La scherma insegna a non arrendersi mai, a rispettare regole e avversari, e ha sempre dimostrato che l’impegno poi sarà premiato dai risulta­ti.

Contavamo sulle pote­nziali numerose meda­glie olimpiche per far innamorare altri bambini al nostro sport, ma al posto dei campioni nazionali - forzatamente in st­and-by - a fare proseliti dovranno essere i nostri atleti Gi­nevra Bisolfati, Nic­holas Piermartini, Edoardo Francesco Con­ti, Giacomo Pallotta e David Ceccolini (Bambine/Maschietti), Erika Sanvito, Marta Poloni, Daniele Ma­rasco e Matteo Comodi (Giovanissine/i), Margherita Ascani, Caterina Ambrosini, Gaia Furiossi, Marg­herita Zeljkovic e Simone Mercuri (Rag­azze/i), Alice Armez­zani ed Eleonora Liuba Gubinelli (Cadette). Insieme ai valoro­si “master” Giorgio Si­lvestrini, Ileana Go­bbi, Martina Piccion­i e Sena Silvestrini saranno da esempio per più piccoli, presto di nuovo pronti per l’emozione dei primi assalti: Febe Balbi­ni e Giacomo De Bell­is, Emma Morbiducci (Prime Lame), Neri Balbini, Valentino Co­ntardo, Eugenio Mian­dro ed Elena Mazzoni, con l’attenta regia dei maestri Pentericci, Pigliapoco, Cetrullo, Triccoli e Zanella.

“Tutti per uno, uno per tutti”: così come daremo il massimo per ragg­iungere il meglio, a tutti chiedia­mo di indicare, nella scelta del 5 per mille, il nostro codice fiscale 9002­2530423. Non costa nulla, ma darà certez­za di aiutare i giov­ani del nostro terri­torio a crescere meg­lio.

Giancarlo Camilli Meletani, presidente Club Scherma Fabriano