Cronaca

Fiamma olimpica nelle Marche, ma a Fabriano?

Il 4 gennaio il viaggio della fiamma dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina ha attraversato le Marche seguendo un itinerario che si è mosso tra la costa e le colline.  La giornata è iniziata ad Ascoli Piceno proseguendo a San Benedetto del Tronto e toccando Fermo, Civitanova Marche e gli scenari appenninici come Rocca Calascio, che con la sua posizione elevata rappresenta uno dei punti di osservazione più celebri dell’Appennino centrale. La tappa si è conclusa ad Ancona con l’attraversamento del centro urbano fino a raggiungere Piazza Cavour. La Fiamma Olimpica era accompagnata da due partner d’eccezione: Coca-Cola e Eni, a supporto di questo straordinario momento che segna l’ultimo tratto di strada prima dell’inizio dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. L’intero Viaggio della Fiamma Olimpica è stato arricchito proprio dalle attivazioni e dagli eventi speciali di Coca-Cola ed Eni, che hanno reso ogni tappa memorabile, trasmettendo energia e partecipazione. Ha fatto sentire la sua voce il sindaco di Fabriano Daniela Ghergo per il mancato passaggio della fiamma olimpica che rappresenta, a suo dire, un grave torto verso la citta e un’inspiegabile mancanza di considerazione.