Cronaca

Un piano regolatore dei cimiteri

Con l’avvicinarsi della ricorrenza del 2 novembre, è opportuno fare il punto sullo stato dell’edilizia cimiteriale e sulle esigenze che la città manifesta in questo ambito, con l’obiettivo di delineare quanto è stato realizzato e gli interventi che sarà necessario programmare per il futuro. Uno dei primi atti di questa amministrazione è stato l’avvio e la realizzazione dei lavori di riqualificazione del reparto 8 del cimitero di Santa Maria, rimasto chiuso per anni. L’intervento ha consentito di restituire ai cittadini uno spazio importante, ripristinandone la piena fruibilità. Afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Lorenzo Vergnetta: “Al di là dell’aspetto manutentivo, si è trattato di un intervento dal forte valore simbolico. Riaprire quel reparto ha significato restituire a tante famiglie la possibilità di fare visita ai propri cari e di portare un fiore. Un gesto concreto di rispetto verso la memoria dei defunti. Dopo questo primo intervento, concluso nel 2023, le attività non si sono arrestate”. L’amministrazione ha proseguito con una serie di interventi manutentivi nei cimiteri di Albacina, Campodonico e Rucce e avviato i lavori di riqualificazione del reparto 9 del cimitero di Santa Maria, tuttora in corso. Sul fronte degli investimenti è attualmente in corso un intervento del valore di circa 500.000 euro, finanziato nell’ambito dell’ordinanza n. 137, relativa al Piano di ricostruzione delle opere pubbliche del sisma 2016. I lavori interessano il complesso per servizi integrato nel cimitero storico di Santa Maria, costituito dalla cappella cimiteriale e dall’edificio adiacente, già adibito a casa del custode, oltre ad alcune porzioni dei corpi di loculi collettivi situati nei reparti 3, 4 e 5. Sempre nell’ambito dell’ordinanza n. 137, sono previsti altri cinque interventi riguardanti i cimiteri delle Cortine, di Melano, Poggio San Romualdo, Cancelli e San Donato. Per queste opere è attualmente in fase di completamento l’iter progettuale, passaggio necessario per procedere verso le successive fasi di realizzazione. Sempre sul fronte degli investimenti, è stato completato il progetto per la realizzazione di una nuova ala di loculi nel cimitero di Santa Maria, per un importo complessivo di circa 1,6 milioni di euro, che sarà finanziato attraverso i proventi delle concessioni cimiteriali. L’intervento consentirà di realizzare 480 loculi e 150 ossari, rispondendo a un’esigenza ormai non più rinviabile, considerato che la capienza del cimitero di Santa Maria è pressoché esaurita. Aggiunge Vergnetta: “Si tratta di un’opera strategica per garantire la disponibilità di nuovi spazi. Siamo impegnati nella definizione delle procedure necessarie a garantire la sostenibilità finanziaria. Una volta completato questo passaggio sarà possibile avviare la gara d’appalto e procedere verso la fase esecutiva dell’opera”. Infine è in fase di progettazione l’intervento di ampliamento delle aree destinate alle sepolture a terra presso il cimitero delle Cortine. L’opera, del valore stimato di circa 170.000 euro, è finalizzata a individuare uno spazio destinato alle sepolture delle persone di religione musulmana, nel rispetto delle esigenze e delle prescrizioni proprie di questa tradizione funeraria. L’intervento è subordinato al completamento degli approfondimenti geologici e tecnici necessari a definire la soluzione progettuale. Una volta conclusa questa fase e definite le procedure sarà possibile procedere con l’avvio dei lavori. Si tratta di un progetto che intende favorire una gestione cimiteriale attenta alle diverse sensibilità culturali e religiose presenti sul territorio. L’amministrazione comunale è impegnata in un programma di lavoro intenso che mobilita risorse per circa 2,5 milioni di euro tra opere già realizzate e interventi da realizzare. “Un lavoro che testimonia l’effettiva esigenza presente in città nel settore dell’edilizia cimiteriale, ma che evidenzia anche come, per diversi anni, gli investimenti in questo ambito siano stati insufficienti rispetto alle necessità. Accanto agli interventi sulle strutture e alla realizzazione di nuovi spazi, assume un ruolo fondamentale anche l’attività di pianificazione”, precisa l’assessore. In questa direzione si inserisce il Piano Regolatore Cimiteriale, attualmente in fase di redazione, che dovrà definire un quadro organico per lo sviluppo futuro dei cimiteri comunali, individuando le esigenze, le priorità e le modalità di utilizzo degli spazi. Il piano dovrà consentire un disegno urbanistico coerente ai cittadini che ne abbiano necessità di realizzare autonomamente cappelline funerarie private, superando una gestione frammentaria e garantendo uno sviluppo ordinato del patrimonio cimiteriale comunale.

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