Marche al Festival delle Regioni
Le sfide che attendono il sistema produttivo richiedono politiche capaci di sostenere la crescita delle imprese e rafforzare la competitività delle filiere, valorizzando le specificità dei territori. In vista della programmazione europea 2028-2034 è fondamentale mettere a sistema risorse, strumenti finanziari e misure in grado di favorire investimenti, innovazione e ricambio generazionale. Le regioni sono pronte a dare il proprio contributo portando esperienze e soluzioni che hanno già dimostrato la loro efficacia nei territori. E’ questo il sunto dell’assessore allo Sviluppo economico della Regione Marche, Giacomo Bugaro, coordinatore della Commissione Sviluppo economico della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, al Festival “L'Italia delle Regioni” a Firenze. Al centro del confronto il futuro delle piccole e medie imprese che rappresentano la parte più importante del sistema produttivo italiano. Le regioni sottolineano la necessità di creare condizioni che consentano alle aziende di favorire la stessa collaborazione con università, centri di ricerca e realtà capaci di trasferire competenze e tecnologie alle imprese. Tra i temi affrontati ci sono il rafforzamento delle filiere produttive, il sostegno all'innovazione, la diffusione dell’intelligenza artificiale, il miglioramento dell’accesso al credito e il ricambio generazionale, considerati fattori decisivi per mantenere competitivi i territori. In vista della programmazione europea 2028-2034, le regioni chiedono strumenti più efficaci per accompagnare gli investimenti e sostenere i programmi di crescita delle imprese, affiancando ai contributi tradizionali nuove forme di sostegno finanziario. Particolare attenzione è stata riservata alle esperienze sviluppate per facilitare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese. Le indicazioni emerse dal tavolo sono state portate all’attenzione del sottosegretario al ministero delle Imprese e del Made in Italy Fausta Bergamotto. “Sono emersi spunti di grande interesse che hanno arricchito il documento di base. L’obiettivo centrale sarà l'ottimizzazione e la selezione mirata dei bandi, evitando la frammentazione delle misure per essere vicini alle reali esigenze di sviluppo internazionale delle aziende. Inoltre un focus essenziale sarà dedicato all’intelligenza artificiale e alla relativa formazione”, ha dichiarato Bugaro.








