Cronaca Fabriano

La terra dei cammini e dell'arte contemporanea

La Casa di Ester

La Casa di Ester

Il sindaco Gabriele Santarelli parla esplicitamente di Fabriano “città dei cammini e dell’arte moderna e contemporanea”. Questi saranno i progetti da sviluppare nei prossimi anni. Da una parte la valorizzazione di un territorio che ha molto da offrire in tutte le stagioni attraverso i cammini, dall’altra la possibilità di inserire in un unico circuito le esperienze artistiche presenti nei poli museali territoriali: la Casa di Ester ospitata nei locali della Pinacoteca Molajoli, il Museo Guelfo, il MAM’S di Sassoferrato e la permanente del Premio Casoli allestita nei locali di Santa Lucia a Serra San Quirico. Per i cammini c’è l’idea di organizzare un incontro a Fabriano per far dialogare le persone che in questi anni hanno lavorato per sviluppare le loro esperienze: dal Cammino nelle Terre Mutate, al cammino che unisce Assisi a Loreto, Fabriano a Gubbio ecc. Da menzionare l’abbazia di San Biagio in Caprile che va riattivata e che potrebbe diventare la sede dell'Università del Camminare. “Ci sono opportunità che dobbiamo cogliere partendo dalle ricchezze artistiche presenti sul territorio che riguardano anche l’arte moderna e contemporanea. L’idea è quella di istituire il Museo regionale di Arte moderna e contemporanea in collaborazione con diverse fondazioni, la Sovrintendenza e naturalmente la Regione”, aggiunge il sindaco. Anche per questo progetto l’idea è quella di riunire tutti i soggetti coinvolti per farli dialogare e avviare l’iter necessario. Ci sono già stati incontri in questo senso e prossimamente ce ne saranno altri.