Cultura

L'acquarello vince la partita

La città dell'acquarello

La città dell'acquarello

“FabrianoinAcquarello”, che non nasce oggi, è stato un ulteriore banco di prova di come la cultura e il turismo culturale (seppure produrre cultura e incentivare il turismo di questo tipo siano due cose ben diverse) può essere, a pieno titolo, una risorsa locale. La cultura si crea con la qualità e la competenza di chi la rende un merito, un valore aggiunto nella società. Gli acquarellisti provenienti da ogni parte del mondo, i laboratori, le opere realizzate da uomini e donne di ogni nazione disseminati lungo le vie della città, hanno perfino adornato Fabriano. Le mostre e i musei (raccolta permanente di opere) erano di notevole impatto visivo. Scuola di disegno, scuola di nudo, corsi, workshop hanno gettato le premesse per una città d’arte che si differenzi con una peculiarità. Ne basta una. In questo caso, appunto, l’acquarello. E la cinque giorni è andata in porto con una ventata di estrosità che spesso, a Fabriano, è mancata, sia per incapacità organizzativa, sia per la diffidenza delle amministrazioni, sia per un certo localismo di chi crede ancora che la cultura sia un passatempo. Viceversa richiede studio, lavoro, approfondimento continuo. Il turismo culturale, con “FabrianoinAcquarello”, si mette in gioco e vince ancora la partita. Auspichiamo un nuovo corso cittadino improntato ad una maggiore attenzione verso le istanze territoriali e l’attivazione di collaborazioni stringenti con soggetti pubblici e privati, al fine di ampliare i benefici prodotti da questo tipo di interventi. Si tratta di coniugare e rendere incisivo l’ambito della cultura e se possibile dello sviluppo economico. L’obiettivo fabrianese dovrebbe essere quello di fornire uno sguardo diverso, accattivante. Le frecce nell’arco ci sono. Da “FabrianoInAcquerello” al Meeting Unesco di giugno il passo è breve: aspettiamo di verificare quali saranno gli impulsi cittadini della kermesse dell’Organizzazione delle Nazioni Unite riunita a Fabriano, sperando che venga coinvolto il mondo del lavoro, purtroppo ancora vittima di una recessione più che decennale.

Galleria immagini