Cronaca Fabriano

In arrivo la mostra su Orazio Gentileschi

Il manifesto della mostra

Il manifesto della mostra

Apprendiamo i dettagli di un evento alla vigilia dell’apertura dei battenti. Dall'1 agosto all’8 dicembre la Pinacoteca Molajoli ospiterà la mostra “La luce e i silenzi: Orazio Gentileschi e la pittura caravaggesca nelle Marche del Seicento”, dedicata all’attività marchigiana di Orazio Gentileschi (Pisa 1563 - Londra 1639), uno dei più grandi pittori caravaggeschi. E’ curata da Anna Maria Ambrosini Massari e da Alessandro Delpriori. La rassegna riunisce le opere che Gentileschi realizzò appunto nelle Marche, ad Ancona (1606-1607) e a Fabriano (1613-1619): si tratta di capolavori come la “Circoncisione”, la “Vergine del Rosario”, la “Visione di Santa Francesca Romana”, la “Maddalena”. Le opere sono poste a confronto con un gruppo di opere di grandi artisti del Seicento, tra cui un caravaggesco marchigiano, Giovanni Francesco Guerrieri, e altri grandi protagonisti del tempo: Guido Cagnacci, Simon Vouet, Valentin de Boulogne, Alessandro Turchi e Giovanni Baglione. La mostra si estende alla cattedrale di San Venanzio, dove è possibile ammirare la “Crocefissione”, e alla chiesa di San Benedetto. Si tratta di contesti che rappresentano parte integrante del progetto espositivo e che riflettono, a gradazioni diverse, la conversione caravaggesca dell’artista. Quest’ultima rappresenta un tema focale: per la prima volta vengono analizzati i termini della presenza di Gentileschi nelle Marche, terra dove Caravaggio è assente in quanto ad opere, ma presente nel lascito dell’artista pisano.