Cronaca Fabriano

La Fondazione Carifac nell'Annual Conference dell'Unesco

Marco Ottaviani, Il presidente della Fondazione Carifac

Marco Ottaviani, Il presidente della Fondazione Carifac

La Fondazione Carifac di Fabriano è presente all’interno del programma dell’Annual Conference Unesco, 10-15 giugno 2019, con due appuntamenti. Il primo è in calendario per il 12 giugno dalle 15 alle 18 all’Oratorio della Carità. Il tema scelto è: “La città sostenibile. Le Fondazioni di origine bancaria per una nuova realtà urbana”. Parteciperanno: Francesco Profumo (Compagnia di San Paolo e neo presidente dell’Acri); Giorgio Righetti (Direttore Generale Acri); Marco Sangiorgio (Direttore Generale di CDP Investimenti SGR); Carlo Borgomeo (Presidente Fondazione con il Sud e Presidente Impresa sociale con i bambini); Franco Ferraris (Presidente Fondazione CR Biella); Luciano Barsotti (Presidente Osservatorio dei Mestieri d’Arte); Marcello Smarrelli (Direttore Artistico Fondazione Ermanno Casoli); Renato Agostini (Presidente cooperativa sociale La Macina); Matteo Bucciarelli (Presidente cooperativa sociale Il Mosaico). “Un parterre d’eccezione in grado di relazionare su esempi positivi e tangibili. Abbiamo, infatti, pensato a questo evento partendo dal tema scelto per la Conference Unesco di Fabriano, La città sostenibile, dedicando una sessione all’esperienza maturata dalle nostre Fondazioni nella riqualificazione del proprio territorio e della sua fruibilità”, le parole del presidente della Fondazione Carifac, Marco Ottaviani. Il secondo appuntamento organizzato dalla Fondazione Carifac è ricompreso fra gli eventi collaterali ed è in calendario per il 13 giugno dalle 15 alle 17 al Museo della Carta e della Filigrana, sede del padiglione della creatività dell’Artigianato e delle Tradizioni popolari, con la Walt Disney e JA Italia. Si tratta di una masterclass sull’arte di generare un progetto creativo, da qui il titolo scelto “Come nasce un’idea”, a cura di Roberto Santillo (Direttore Accademia Disney). Un appuntamento che ha suscitato immediatamente l’interesse delle scuole di ogni ordine e grado e dell’Ordine provinciale degli Architetti, tanto da decidere di prevedere crediti formativi per i propri iscritti.