Fabriano: boom della Lega alle Europee
Non poteva balzare all’occhio dei fabrianesi, lunedì 27 maggio, l’esito della competizione elettorale per le Europee. Il risultato era tutt’atro che scontato e i risultati dimostrano come la Lega di Salvini, neppure rappresentata in Consiglio comunale, viaggi e vele spiegate anche a Fabriano. Cala il Movimento 5 Stelle, nonostante rappresenti il governo cittadino espresso dal sindaco Gabriele Santarelli e dalla sua Giunta. Diciamo che il responso delle urne, in linea di massima, rispecchia l’andamento nazionale. Hanno votato 14.085 persone nelle 40 sezioni, comprese ovviamente le frazioni. La Lega è largamente al primo posto con il 35,51% del suffragio (4.875 voti), seguita dal Pd al 22,7% (3.058 voti) e dal Movimento 5 Stelle al 19,53% (2.681 voti). Fratelli d’Italia, al 5,78%, supera Forza Italia, che si ferma al 5,58%. 93 schede bianche e 261 schede nulle. Un dato, complessivamente, che fa riflettere: Fabriano segue l’onda lunga dei sovranisti che nel paese hanno vinto in modo schiacciante. Anche nelle Marche vale la stessa cosa: da gialle a verdi in poco più di un anno. La regione si dimentica di essere stata una regione rossa (l’ultima del centro acquisita dalla sinistra). Dal 33% del Movimento 5 Stelle al 37,98% della Lega, che solo 5 anni addietro, alle precedenti europee, raggiungeva il 3%. L’effetto acqua su pietra lanciato da Salvini ha scavato un solco. Ora ci aspettano le elezioni regionali del prossimo anno.


















