Cronaca

Il progetto amato dal Papa

Il progetto amato dal Papa

Il progetto amato dal Papa

Un progetto nel segno di Papa Francesco. O meglio seguendo le sue indicazioni di economia circolare. Prendete un gruppo di studenti del IIS Morea-Vivarelli senza timore di mettersi in gioco. Aggiungete un concorso organizzato dalla “JA” denominato “Imprese in Azione” e metteteci la voglia di valorizzare il territorio e le sue ricchezze. E’ nata così un’esperienza iniziata due anni fa e che ancora oggi continua in maniera sempre più attenta verso la nostra città di Fabriano ed i suoi dintorni. Era l’ottobre 2018 quando gli studenti del corso Amministrazione Finanza Marketing del Morea-Vivarelli hanno cominciato a progettare un’applicazione informatica che facesse conoscere al mondo intero, ma specialmente ai turisti di passaggio nella nostra città, i cibi, l’arte, i ristoranti, i produttori locali e tutto quello che Fabriano ha da offrire di bello. Inoltre si è voluto aggiungere anche dei percorsi turistici fruibili a tutti, con un’attenzione particolare alle esigenze delle famiglie e dei disabili. “Questo nostro sogno – hanno sottolineato - sta continuando grazie al fatto che il progetto non è passato inosservato agli esperti del settore. Così con l’aiuto fondamentale dell’Unicam - Università di Camerino, la diocesi di Fabriano- Matelica, il Comune di Fabriano, l’associazione “Zuzzurellando tra Marche e Umbria” e le Associazioni di Categoria fabrianesi (Coldiretti, Confartigianato, Confcommercio, Cna) stiamo arrivando a uno step importante del nostro lavoro, dove l’obiettivo finale è la realizzazione di una moderna ed efficace vetrina su Fabriano e dintorni: ogni turista avrà a disposizione un’applicazione (provvisoriamente chiamata “Utility”) dove potrà scoprire i produttori locali di beni gastronomici e tutti i sentieri turistici collegati e/o vicini ad essi. Non occorre spiegare la ricaduta positiva che quest’applicazione potrebbe avere sul nostro territorio!”. L’idea che è prevalsa all’unisono è stata l’importanza di agire in maniera veloce per creare un avvenire migliore alla nostra generazione e per un rilancio della nostra comunità: creare sinergie tra i vari soggetti del territorio - scuola, mondo produttivo, territori, terzo settore, diocesi Fabriano-Matelica, pubblica amministrazione - per uno sviluppo turistico ed economico orientato alla sostenibilità, utilizzando le competenze che abbiamo. Questa nuova generazione deve essere messa nelle condizioni di costruire una nuova società in cui conversione ecologica, sostenibilità, protezione dell’ambiente, istruzione di qualità per tutti, benessere e rispetto delle persone siano la normalità e non il sogno di pochi. Un mondo dove, finalmente, i fatti superano i pensieri e le intenzioni. Con la partecipazione al “San Francesco Festival Fabriano”, con l’Evento “Economy of Francesco”, c’è stata l’opportunità di mettere in evidenza come il progetto risponda positivamente all’appello di Papa Francesco di praticare un’economia circolare, sostenibile, che si prenda cura del pianeta e non lo depreda; la sensibilizzazione dei nostri coetanei a questo problema è un altro degli obiettivi che vorremmo raggiungere. Sabato 17 ottobre, al termine dell’evento "Vivi i luoghi dell'Economia Circolare" del San Francesco Festival, con l’intento di sviluppare il nostro progetto, è stato siglato il protocollo d’intesa da Mons. Francesco Massara Vescovo di Fabriano, dal Rettore dell'Università di Camerino Claudio Pettinari, dal Comune di Fabriano, dalle associazioni di categoria fabrianesi (Coldiretti, Confartigianato, Confcommercio, Cna) e dall’associazione “Zuzzurellando Tra Marche Umbria”.