Cronaca

Priorità infrastrutture

Priorità infrastrutture

Priorità infrastrutture

SS 76 e raddoppio linea ferroviaria per la Capitale per lo sviluppo dell’entroterra. "E’ importante finire i lavori perché abbiamo bisogno di infrastrutture. Bene il Governo che ha dato l’ok al Decreto Semplificazioni con un occhio di riguardo per la Quadrilatero e l’adeguamento della linea ferroviaria Ancona-Roma". Così il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli. Il “Piano Italia Veloce”, messo a punto dal Ministero Infrastrutture e Trasporti, infatti, sblocca a livello nazionale 130 tra opere e interventi programmati a porti, aeroporti e ferrovie per un investimento di circa 200 miliardi di euro. Per il Fabrianese c’è la SS 76 e la linea Falconara-Orte che attende il raddoppio dei binari su parte del tracciato, da troppi anni. Sulla situazione della tratta che collega le Marche al Lazio, Santarelli considera il progetto di adeguamento "un vero e proprio volano con un potenziale di forte sviluppo sia per il trasporto delle persone, che per le attività economiche del territorio". Un nuovo appello, intanto, affinchè la direttrice Ancona-Perugia possa vedere la luce quanto prima lo ha fatto ieri Gilberto Gasparoni, Confartigianato Trasporti. "Auspichiamo che i lavori inerenti il completamento della SS 76 tra Borgo Tufico e Galleria Sassi Rossi Genga per 3,5 km – dice - vengano terminati entro il mese sia per migliorare i collegamenti, ma anche per ridurre i tanti cantieri che creano pericoli. Poi l’attenzione sarà tutta per il tratto tra Genga e Serra San Quirico che dovrà essere ultimato". Secondo il cronoprogramma aggiornato, infatti, entro la prima decade di agosto la tratta di 3,5 chilometri tra Borgo Tufico e Genga potrebbe essere percorsa a quattro corsie. Dopo una lunga attesa la situazione potrebbe sbloccarsi a breve. L’apertura dei 3,5 km in questione era inizialmente prevista entro il 2019, poi è stata posticipata varie volte, fino all’ultimo annuncio di fine luglio, poi posticipato di qualche settimana. Bisognerà attendere la prossima primavera, invece, per il completamento di tutta la tratta di 13 chilometri tra Borgo Tufico e Serra San Quirico. Da Quadrilatero hanno fatto sapere che "si sta lavorando per chiudere il cantiere nei tempi stabiliti, tuttavia, causa emergenza Covid che ha causato il blocco degli approvvigionamenti, potrebbe esserci un ritardo nella consegna che dovrebbe essere garantita entro i primi 10 giorni di agosto".