Cronaca Fabriano

Rebus mascherine

Un prototipo di mascherina protettiva

Un prototipo di mascherina protettiva

Per ciò che riguarda le mascherine, i cosiddetti DPI certificati si fa fatica a trovarli. Il sindaco Santarelli fa sapere: “Un carico di FFP2 che avevamo ordinato tramite l’Anci è stato sequestrato dalla dogana e dirottato verso le strutture sanitarie. È vero che altri comuni ne hanno distribuite ai cittadini, ma sono mascherine non certificate o di tipo chirurgico, di solito una per famiglia, che vanno indossate una sola volta. Non abbiamo a disposizione mascherine con certificazione e quelle non certificate rischiano di dare un falso senso di sicurezza che potrebbe essere pericoloso e controproducente”. Nelle farmacie iniziano ad essere presenti mascherine chirurgiche a prezzi ragionevoli anche se ancora molto superiori rispetto al pre-emergenza (un euro l’una contro 0,25 centesimi circa). Le mascherine donate al Comune di Fabriano, come quelle regalate dalla ditta da Togni, e ora quelle inviate da Weifang, sono destinate a chi opera a contatto con altre persone nell’ambito del volontariato o in altri settori sensibili. Le mascherine chirurgiche sono efficaci solo se ad indossarle sono tutte le persone, essendo di quelle che proteggono gli altri e non chi le indossa).