Cronaca Fabriano

Grotte di Frasassi: nuova scoperta

La nuova scoperta alle Grotte di Frasassi

La nuova scoperta alle Grotte di Frasassi

Era il 1971 quando furono scoperte le Grotte di Frasassi. Poco distante dall’ingresso del complesso turistico, gli esploratori del gruppo speleologico del Cai della sezione di Jesi hanno scoperto un nuovo ambiente di 80 metri, l’anticamera di sale sotterranee. Lo splendore di nuove stalattiti si è spalancato davanti ai loro occhi da una superficie terrestre che si trova in una zona impervia abbarbicata tra le colline e poco distante dal cosiddetto “foro degli occhialoni”. Il gruppo speleologico si è ritrovato il giorno successivo davanti all’apertura, inizialmente delle dimensioni di una delle dita della mano, per scavare tra terra e roccia. Il lancio del sasso nel vuoto con il rumore del rimbalzo ha permesso di calarsi nel pozzo verticale di 10 metri. Antonio Piazza (il primo a scendere nel vuoto), Michele Merloni (il 38enne fabrianese che ha scoperto l’entrata), lo speleologo di lungo corso e geologo Amedeo Griffoni e il presidente del Cai vallesino Luca Pieroni, sono scesi con la corda lungo la parete verticale fino ad immergersi nel nuovo spazio.