Il risveglio delle frecce
La Compagnia Arcieri Fabriano, una tradizione decennale, affiliata alla Federazione Italiana di Tiro con l’Arco Storico e Tradizionale, è tra le più numerose della Federazione e nel 2019 si è laureata Campioni d’Italia nella categoria Foggia Storica. “La Compagnia Arcieri – risponde il presidente Piero Ciarlantini - è affiliata alla Federazione Italiana di Tiro con l’Arco Storico e Tradizionale, con cui partecipa al relativo Campionato Italiano, Federazione alla quale sono affiliate 45 società che coprono un po’ tutto il territorio nazionale, da Monselice in Veneto ad Enna in Sicilia. Ogni anno il campionato inizia ad aprile per poi concludersi ad ottobre su uno scenario di 18 gare che vedono come palcoscenico, molti tra i borghi medioevali più belli d’Italia. La tappa fabrianese del campionato italiano quest’anno sarà il prossimo 7 giugno e lo scorso anno a questo appuntamento hanno preso parte 310 atleti provenienti da 32 diverse società sportive”. L’Associazione ha realizzato un impianto sportivo dedicato al Tiro con l’Arco o meglio quale è la vostra palestra? “Purtroppo gli eventi sismici del 2016 ci hanno portato via la storica sede di via Cavallotti. ora, anche grazie alla Curia cittadina e don Umberto, abbiamo creato la nostra sede presso i locali del nuovo seminario in via Serraloggia. In questi locali, sapientemente adattati, possiamo non solo svolgere sessioni di allenamento, ma anche corsi di avvio alla pratica del tiro con l’arco, e svolgere anche stage tecnici di tecnica di tiro. Poche settimane fa abbiamo avuto l'onore di accogliere nella nostra sede, Vincenzo Scaramuzza, sconosciuto ai non addetti ai lavori, ma posso solo dire che è stato allenatore della Nazionale Italiana di arco olimpico alle Olimpiadi di Atlanta e Sidney, attualmente è allenatore della nazionale Italiana tiro con l’arco di Campagna, ma il suo vanto maggiore è stato quello di aver scoperto ed allenato gente come Marco Nespoli, oro alle Olimpiadi di Londra”. A quante gare e manifestazioni avete preso parte? Con quali risultati? “Oltre alle gare di campionato, gli arcieri fabrianesi sono tra i fondatori ed ideatori del Torneo della Marca, la sfida tra le migliori squadre marchigiane di tiro con l’arco, molto sentita, purtroppo, Fabriano, non riesce a vincerla da dieci anni. Quest’anno il Torneo della Marca si svolgerà nella splendida cornice di Piazza del Popolo ad Ascoli il prossimo 27 settembre”. Qual è il vostro calendario per il 2020? “Oltre ai campionati federali, gli arcieri sono chiamati a moltissime manifestazioni rievocative che si svolgono nel circondario. Da anni partecipiamo alle manifestazioni rievocative per San Fortunato, patrono di Todi, alle rievocazioni per i Templari del Monte Cucco, Castello di Fiuminata, Castello di Genga, ma la manifestazione più importante a cui partecipiamo e senza dubbio il Palio di Fabriano. La gara del Palio è indubbiamente uno dei momenti più intensi e sentiti della stagione. Gli arcieri fabrianesi, per questa occasione, si troveranno suddivisi nelle quattro squadre che rappresentano le quattro Porte della città. Per una volta si affronteranno come avversari sul campo di tiro, sulla piazza gremita di gente. Amici ed avversari allo stesso tempo, ognuno conosce dell’altro pregi e difetti, si temono e si stimano l’un l’altro. Una gara sempre ad alto contenuto tecnico, emotivo e spettacolare. Tutti i bersagli, sia per la gara Fitast che per la gara del Palio, sono fatti esclusivamente a mano. Nella compagnia abbiamo dei veri e propri maestri nell’arte di costruire bersagli, sempre più belli e spettacolari”.















