Ricordare l'Olocausto: la voce del Governatore Francesco Acquaroli
L’intervento del Governatore della Regione Marche, Francesco Acquaroli in occasione della ricorrenza dell’Olocausto celebrata in Consiglio regionale, è incentrata sul senso della memoria come dovere di fronte ai fatti tragici che sono accaduti. “La memoria è consapevolezza di tutti crimini contro l’umanità: non vogliamo si ripetano mai più. E’ garante della nostra identità: deve unire e pacificare la nostra comunità. Credo sia necessario partire da tale riflessione per comprendere il senso autentico e profondo della Giornata della Memoria”. Dunque è stato posto l’accento sulla consapevolezza critica connessa con la coscienza e con la volontà di conservarla per guardare al futuro e per non ripetere gli errori del passato. Ha sostenuto Acquaroli: “Il tempo passa e le nuove generazioni sono sempre più figlie di madri e padri con non hanno vissuto gli orrori accaduti. E’ forte il rischio dell’oblio. Ricordiamo la Shoah come un periodo buio ed efferato, che obbliga ad assumerla come simbolo di tutti i crimini, gli orrori, le sofferenze, le tragedie del mondo e della storia che hanno calpestato la dignità degli esseri umani”. La Giornata della Memoria, pertanto, non può essere patrimonio di parte ed è un dovere evitare che venga utilizzata come qualcosa di strumentale.















